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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

giovedì, ottobre 03, 2013

Maestra a Bologna toglie Crocifisso in aula: "Non me ne faccio nulla"



A Bologna,  presso le scuole elementari Bombicci, la maestra toglie il crocifisso dal muro perche di quello "lei non se ne fa nulla."
Fa discutere la decisione di questa maestra che però trova l' appoggio del preside di cui la scuola fa parte, Stefano Mari. 

“Non esiste alcuna legge dello Stato che impone l’obbligo di ostensione del crocifisso, ma solo un regolamento del 1928 sugli arredi scolastici, poi superato nel 1999 da norme che conferiscono autonomia ai singoli istituti: dipende dalla sensibilità dei docenti. Negli istituti che fanno parte del mio comprensivo, che riunisce 1.400 studenti tra elementari e medie, in moltissime aule il crocifisso non c’è mai stato o è stato tolto, mentre in altre è presente”. 

La maestra e il preside non sono stati informati del divieto di rimuovere i crocifissi imposto nel 2011 dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo.

 Infatti la legge italiana e la sentenza di Strasburgo vietano la rimozione dei crocifissi.

Eppure già nel 2009 si scoprì che all’Istituto Fermi i crocifissi erano assenti da vent’anni, al Liceo scientifico Sabin fino dagli anni Ottanta.
Stessa storia al liceo scientifico Augusto Righi, mentre al Liceo Classico Luigi Galvani erano pochi, sparsi in qualche aula.
L’ex deputato del PdL Fabio Garagnani ha informato il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza e sta meditando di presentare un esposto alla procura.

(Ci si domanda anche se sia stata sensata la tattica papale, qualche mese fa, di chiedere scusa per la benedizione ai non credenti, che la capiscono in questo modo:
 Il "dialogo" coi non credenti si risolve sempre con la rimozione dei simboli di fede, della Tradizione e della nostra Religione in toto, mentre usualmente è fatto obbligo sperticarsi in lode delle religioni degli altri, anche se sanguinarie ed estranee alla nostra storia nazionale)

Qui la notizia su TEMPI

Qui su Avvenire

Josh


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5 commenti:

Massimo ha detto...

L'atteggiamento di quella "maestra" (ma cosa potrai mai insegnare una così ?) è ripugnante. Da agnostico non ho alcuna idiosincrasia verso il crocifisso, anzi in casa ho tenuto tutti quelli che mia madre e mio padre avevano messo sin da quanto andarono ad abitarvi. Poi penso all'attuale vescovo di Roma, che ammicca così ruffianamente alla sinistra. Allora si insinua il diavolino a dire: così impara ad arruffianarsi i nemici di sempre, scontendando se non i fedeli, almeno coloro che non sono pregiudizialmente ostili.

Josh ha detto...

La maestra...dimostra di non conoscere nemmeno la storia della cultura italiana, che di Cristianesimo (partecipato, o anche in opposizione allo stesso, è piena) a parte la legge che -per ora, perchè l'aria che tira non è buona- vieta la rimozione del Crocifisso.

E' un simbolo. Per me ha importanza nei termini identitari, in un luogo come la scuola.
Come credente potrei dire che non ne avrei bisogno, perchè so astrarre...ma visto l'uso e il motivo di odio ateista che sta dietro alla rimozione della Croce, allora mi riempio pure casa di crocefissie più ce ne sono anche in locali pubblici meglio è.

Josh ha detto...

Sull'attuale vescovo di roma, per quanto dopo il Vaticano II si era già caduti in basso, mai così in basso.

Ti assicuro che al di là delle ridondanti canee vaticanensi,
molti fedeli sono scioccati non solo dal suo modo, dalla liturgia svuotata, ma anche da errori dottrinali madornali in conflitto col Vangelo, il NT, la Tradizione, il Magistero e contro pure il Catechismo.

Non esisterebbero più Bene e Male nella prospettiva cristiana, sacra, biblica, Tradizionale, Cattolica,
ma "ciascuno di noi ha una sua visione di bene e di male, e noi dobbiamo incitarlo a ciò che a ciascuno sembra sia il suo bene"
(ognuno a coscienza sua, secondo la neochiesa)

Gesù Cristo "si sarebbe incarnato per infondere nell’anima degli uomini il sentimento della fratellanza.
Tutti fratelli e tutti figli di Dio."

e basta così. Senza Redenzione, nè vita eterna. Mai sentita roba del genere.

Nessie ha detto...

Sarò laconica perché abbiamo già affrontato infinite volte questi argomenti. E purtroppo questa continua iconoclastia del cristianesimo (crocefissi, cappelle votive, statue ecc) fa presagire solo una cosa: stanno preparando lo ZOO. E vorrebbero che ci rassegnassimo.

Josh ha detto...

Non mi rassegno allo zoo nè al camposanto, Nessie.

Però volevo mettere in evidenza l'episodio proprio a Bologna, la consueta capitale del nulla, da quando è luogo ispiratore e centralina di elaborazione/ricezione comunista, postcomunista ed europeista.

Con queste basi, che risultati ci potevano mai essere...

riportare queste notizie è come un c.v.d.

ma fa male in un luogo storicamente così bello e ricco di storia constatare giorno per giorno tanta decadenza e cupio dissolvi.