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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

mercoledì, ottobre 09, 2013

Annullato il Motorshow! Le case d'auto disertano la manifestazione bolognese

Quella che era ormai la manifestazione tradizionale bolognese di richiamo nazionale dedicata ai motori, mostra/expo di successo, quella che si diceva "sì cediamo fette di Fiera, di Futurshow, di questo e quell'altro ma il Motorshow no" pare invece esalare ora il suo ultimo respiro.


Un comunicato della Gl Events, la società che organizza il Motor Show di Bologna ha ufficializzato la notizia: la 38esima edizione del salone motoristico è stata annullata. 

Nessuna casa automobilistica ha acquistato spazi espositivi, un fatto che ha reso inevitabile la decisione.
"L’assenza del mercato - si legge nel comunicato - ci spinge ad annullare l’edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show, sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore".
Gl Events ha anche sottolineato di avere "investito in modo importante negli ultimi 6 anni per garantire l’unico Salone italiano dell’automobile e per dare sostegno al settore auto in un Paese che dal 2007 ha perso oltre il 50% del mercato automobilistico".

In futuro - secondo indiscrezioni riportate questa mattina dal Giornale - potrebbe essere Alfredo Cazzola, papà del Motor Show che cedette la società organizzatrice ai francesi di Gl Events nel 2007, a riportare in Italia un salone: a Milano.


Da Il Giornale

Al link le spiegazioni di Duccio Campagnoli, Presidente della Fiera

Noi sì che sappiamo fare i nostri interessi! 
Mi sentirei di leggere questo fatto, un'enorme perdita comunque per la città di Bologna, in questi termini. L'Italia è svenduta...ovvio fin dal Britannia.
Per questa seconda fase di svendita, si parte da città che sono sì importanti a livello nazionale, ma non sulla breccia da un punto di vista internazionale. 
Fatti simili così in successione, al di là della crisi su tutto il territorio, sono però accaduti a Genova, a Bari, a Palermo e appunto qui.
Non hanno attaccato subito, cioè, magari Milano. 
Hanno incominciato a sfaldare le realtà buone locali. Ma arriveranno anche a Milano. Sono partiti di qui, solo per fare meno clamore.

Josh


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2 commenti:

Massimo ha detto...

Un altro grande successo della giunta comunista del campano Merola che, del resto, è in linea con quelle dei suoi immediati predecessori il mantovano Delbono e il cremonese Cofferati. Della serie: prima estirpo l'Identità di un Popolo e poi ne sottraggo le risorse. Del resto i comunisti non sono forse internazionalisti ? E allora cosa importa se il Motor Show è a Bologna, Milano o Amburgo ?

Josh ha detto...

Infatti purtroppo la logica perversa è proprio quella che hai descritto.

Se siamo globalisti, allora il Mercato è ovunque e sradicano tutte le iniziative locali, come s'è visto.

alla Fiera di Bologna restano credo solo quella dell'edilizia e ceramica, e lineapelle.

andati Motorshow, Futurshow e Cosmoprof.

Vien da chiedersi cosa ce ne facciamo di quel megacomplesso che è la Fiera, per le manifestazioni rimaste, esigue.
E tutto il resto dell'anno?
E chi mantiene la structura, con i suoi costi, senza manifestazioni di grande richiamo?

roba da pazzi.