Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

martedì, aprile 30, 2013

La Caritas, Marx & Engels, Profughi in famiglie private e Dottor Zivago


Ai tempi di K. Marx (alias Mordechai Levi) e F. Engels si volle affrontare il tema case. Ne scrisse il sodale di Marx nell'opuscolo "La questione delle abitazioni", 3 articoli del 1872 pubblicati a Lipsia che si richiamano allo scritto "La situazione della classe operaia in Inghilterra".
Gli scritti si rivolgevano contro le tesi dei socialisti utopistici alla Proudhon, che riteneva sbagliato l'affitto e ne proponeva come soluzione l'abolizione, mediante riscatto dell'appartamento (creando cioè una proprietà).

Alla questione, Marx ed Engels risposero invece con l'abolizione della proprietà stessa, così come per loro si doveva abolire anche la proprietà di TUTTI i mezzi di produzione (macchine da cucire private delle sartine casalinghe comprese, in omaggio alla presunta "lotta di classe" e "lotta contro i padroni", facendo poi gli interessi di tutt'altri veri padroni, come evidente in "Lenin a Zurigo" di Solgenitsin).
 
Con questo spirito tragico, 
in cui ogni problema è trasformato nella sua parodia,
in URSS furono così requisite le case di proprietà, 
e ad ogni "compagno" fu assegnata un certa metratura, circa 25 mq., attraverso l'istituzione di un'apposita Commissione, come è ricordato anche dal celebre romanzo "Il dottor Zivago" di Boris Pasternak.


Al termine della leva, anche nel romanzo Yuri ritorna a Mosca dove fa la conoscenza del figlio, ma la "rivoluzione" ha ormai modificato la società e lo stile di vita possibile della famiglia Gromeko: Tonya infatti, insieme all'anziano padre, può occupare solo due stanze del loro antico palazzo, gran parte delle proprietà sono state confiscate e date ad altri.
Questo avveniva allora, nell'immensa Russia, sotto il folle, espropriante e protervo Comunismo.  

L'Italia invece è un piccolo paese, non tutto abitabile perchè per lo più anche montuoso. Ha superato i 60 milioni di abitanti con una densità abitativa esosa di oltre 230 abitanti/kmq. La densità abitativa russa era ed è molto minore.

Possibile che dobbiamo accogliere popolazioni, incessantemente, e spesso mantenerle, fino a questo punto? Può la piccola Italia contenere tutta l'Asia, tutta l'Africa, tutta l'America Latina, tutto l'Est-Europa? 
Uno sguardo alle cartine geografiche no?

Il Cristianesimo apre giustamente la salvezza e la vita eterna a tutti. 
Gesù Cristo è morto e risorto per tutti senza distinzione. Tratta di salvezza spirituale, eterna, che dona a tutti, e quando possibile
aiuto anche materiale da parte dei fratelli, anche fino all'estremo sacrificio.
Ma ci siamo già all'estremo sacrificio!
Eppure il Cristianesimo non dice in nessun punto dei Testi Sacri nè nella Sacra Tradizione che tutto il mondo indistintamente debba trasferirsi in Italia (anche perchè non ci sta)

E' possibile, 
in un'Italia con industrie e pmi che chiudono a raffica, a migliaia di migliaia, 
con operai, impiegati, quadri e imprenditori che si suicidano indistintamente, 
oberati di tasse, senza lavoro nè pensioni decenti, che dobbiamo continuare ad accogliere miriadi di persone?
Si tratta di genti cui va il mio rispetto umano, anche loro spesso usati dalla Finanza che ne ha distrutto la moneta o le nazioni nei paesi d'origine: ma è di altro, di area economico-gestionale-amministrativa, quel di cui si parla qui. 
E invece ecco un'altra proposta.

“Rifugiato a casa mia”

la Caritas presenta il progetto di accoglienza in famiglia per rifugiati e titolari di protezione internazionale.

Iniziativa sperimentale in 13 diocesi per 40 rifugiati.
 

"Rifugiato a casa mia", promossa da Caritas Italiana, coinvolge 13 Caritas diocesane di tutta Italia al fine di sperimentare una forma di accoglienza diffusa in famiglie di rifugiati e titolari di protezione internazionale.
In una nota della Caritas si legge che nella consapevolezza che il sistema nazionale di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e rifugiati mostra diverse criticità sia in riferimento alla capienza che alla qualità dell’accoglienza, si intende intervenire con una proposta volta a sperimentare un approccio innovativo attraverso il coinvolgimento della comunità cristiana”.


Al di là del fatto che l'Italia è un paese che accoglie molto, e molto al di sopra delle proprie capacità, offrendo anche tantissimi servizi gratis come casa, sanità, mantenimento
a spese spesso molto alte dei soliti contribuenti, 
ora si mandano anche nelle famiglie privatamente, per farsene carico direttamente
con i chiari di luna che abbiamo?
"Criticità di capienza e qualità dell'accoglienza" non sono in calo, ma se lo fossero è perchè sono troppi. Non riusciamo numericamente ad accoglierne, a sostenerli e mantenerli tutti. 

Ci arrivate a capirlo?  Forse no, se sussistono troppi condizionamenti e forzature ideologiche, quelle della terra che deve essere di nessuno, che deve essere senza confine, senza proprietà.

Tanto più che in molte famiglie italiane medie ed ex benestanti c'è o il figlio, o un fratello o una sorella o un nipote o uno zio disoccupato o precario da aiutare prima 
e spesso da mantenere per anni,  
e chi non li ha in famiglia, sono nella cerchia degli amici stretti, ugualmente da aiutare, altrimenti finiscono in guai seri. A parte le pensioni da miseria degli anziani, addirittura ora si reintroduce il cumulo coniugale (con annullamento dell'assegno) anche per le pensioni di invalidità grave.
O ci vuol poco oggi a perdere il lavoro, o pur avendolo, restarsi in mano nulla tra Equitalia, Agenzia Entrate, Tasse esose.

Eppure la Caritas porta avanti l'ennesimo progetto di accoglienza di extracomunitari addirittura in famiglia, per richiedenti protezione internazionale e/o di rifugiati da attivare nel 2013
senza che i problemi degli italiani, sempre più gravi e diffusi, siano mai stati risolti.

Il progetto, dicono, è rivolto da un lato, ai richiedenti protezione internazionale e i rifugiati, ai quali si proporrà una forma di accoglienza alternativa ai circuiti istituzionali; dall’altro, alle famiglie che "potranno sperimentarsi nell’accoglienza di persone provenienti da contesti e culture diversi."


 La notizia è QUI:
http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=005262

L'accoglienza del rifugiato in casa propria è per ora su base volontaria...vorrei vedere fosse obbligatorio, stile esproprio da Soviet...

Vien da chiedersi....la prossima sarà che saremo buttati fuori da casa nostra direttamente.
Magari ce lo chiede l'EurOOpa. O l'ONU.
E gli italiani ...chi li mantiene e chi li ospita? Non è dato sapere. 
Infatti c'è una marea di suicidi a cadenza quotidiana.

Del resto anche l'IMU (e succedanei) è una tassa espropriativa volta ancora allo stesso fine, 
di distruzione della proprietà privata e contro l'inalienabilità del (salatissimo e ipertassato) bene denominato: "casa mia" (e sacrosanta libertà individuale nelle cose proprie).

E' sempre lì che i mondialisti di ogni risma, mai paghi, 
vogliono venire a sottrarre, rosicchiare, erodere 
fino al diritto alla tua stessa esistenza.

Josh


Entra ne

9 commenti:

Nessie ha detto...

Ottimo pezzo, Josh, addirittura NECESSARIO. Anch'io mi sento sgocciolare giù per la schiena questo orrido presentimento. Imu, espropri e ospitate coattive imposte dalla Caritas, potrebbero riuscire a fare quel che nemmeno Marx-Engels, Lenin e Stalin sono riusciti a completare.

Josh ha detto...

Sì mi sembrava tutto connesso.

Imu, con cui ci hanno martellato durante l'epopea Monti, ultrapagamenti continui (e la Tares, e l'IVA...),
ora si dice non c'è più,
ma poi ci si torna sopra all'IMU e si dice che è "rimodulata",
il Comune di Bologna che l'aveva già prevista aumentata, avido di fondi com'è,
poi arriva la Caritas con "spedisco il rifugiato a casa tua" e te lo mantieni tu.

Simbologie obbligate immigrazioniste,
s-cultura dell'Invasione ed esproprio della sacrosanta proprietà privata strapagata
sono concetti legati tra loro,
tutti contro il diritto e la libertà degli autoctoni.

Josh ha detto...

In aggiunta, mondialismo cattolico miope e qualunquista
fuso con rottami di veteromarxismo e con i diktat della Finanza mondiale.

E' il mondo che ci tocca e non mi va giù.
C'è troppa insistenza su questi temi, con mezze notizie, mezze parole, obblighi interi, non se ne può più,
data la situazione oggettiva che vivono gli italiani.

Nessie ha detto...

La Bindi (purtroppo non l'hanno ancora rottamata) insiste ancora sull'IMU. E' la stessa a cui non andava bene manco Letta. E' proprio una povera minus habens, brutta quanto antipatica e indigesta. Riesce ad essere anche più indigesta della Finocchiaccia, della Turco e delle comuniste dell'apparato soviet d'antan.

Il fatto è che la casta è così demenziale che la butterà per aria la finanza stessa. Con buona pace per gli improvvisati "pistoleri" dalla Berretta tarocca e di quella cima di Bagnasco.

Nessie ha detto...

Correggo il periodo che risulta incomprensibile:

Il fatto è che la casta è così demenziale che verrà buttata per aria dalla finanza stessa.

Massimo ha detto...

Alle prime coabitazioni forzoso i Luigi Preiti farebbero la figura di educande ... :-)

Josh ha detto...

Cara Nessie, si capiva tutto bene lo stesso....

La Bindi è indecente, anche perchè tutte queste uscite che lei continua a fare,
avvengono DOPO che aveva assicurato che si sarebbe dimessa,
e invece da dimessa/non dimessa continua a blaterare del nulla peggio che prima.

Demenziale lei del PD a mettere il veto su Letta, del suo stesso partito.

La Bindi sarà stata uno dei franchi tiratori del PD,
quelli che propongono marini Pres. Repubblica e lo autosilurano,
poi propongono Prodi e lo autosilurano;
arriva Letta Pres. Consiglio e lo vorrebbe silurare.

Josh ha detto...

Aggiungo che la Bindi che oggi si alza in piedi PERCHE' VUOLE ANCORA FARCI PAGARE TANTA IMU
è peggio che indecente.

Si affezionano proprio alle tasse.
Cos'è? è ancora...montiana?!

Aveva ragione Berlusca quando le disse "più bella che intelligente"

Ma come si può con l'Italia allo stremo continuare a ipertassare?!

IL PD è il partito delle tasse...e quelli di estrazione para-cattolica si fa pe dire o cattolici adulti-come si definiscono sono pure peggio.

Che li strafulmini.

Se la finanza senza pietà farà saltare anche loro, ci fa un piacere guarda.

Josh ha detto...

Massimo...già....forse le coabitazioni forzose faranno svegliare alcuni italiani assopiti...

Triste comunque che la Caritas col paese allo sfascio abbia di queste idee di portare altra gente da mantenere addirittura in case private.
E penso che non troverà disponibilità.

Indubbiamente invece questo giochino coabitativo su alcuni penso li trasformerebbe in THOR...altro che mammolette :-))