Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

martedì, febbraio 26, 2013

Da Bologna eletti o trombati in Parlamento

Il risultato del voto porta alcuni da Bologna (anche se spesso non bolognesi, stile PD, insomma) in Parlamento: ora non li vedremo più solo noi, ma presto saranno TUTTI VOSTRI sulle ribalte nazionali. Volti, storie, espressioni facciali peculiari, tutto un programma... 
in quanti ne saranno "beneficati" a livello nazionale!.......ma anche no. 

(Enzo Raisi, finiano, non è riconfermato)

Il finiano Enzo Raisi e il montiano Giuliano Cazzola: due ex parlamentari bolognesi che non si riconfermano a Roma. Raisi si dimette da coordinatore regionale FLI.
Non sono mai stato d'accordo con nulla del FLI, ma la maggior colpa nella sorte della formazione l'ha avuta Fini, che ammette la sconfitta, (lo 0,46% ), promise di uscire dalla politica se il FLI non fosse risultato vincente,
ma è anche già pronto ad "aprire una nuova stagione".  Aiuto!
Eh beh, lo diceva Eraclito, nel frammento 119, "Ηθος Ανθρωπῳ Δαιμων".
E a certe disgrazie non v'è rimedio. Buonanotte.

A questi nel "centrino" si aggiunge il casiniano Gian Luca Galletti, che lascia.

                                                (Gian Luca Galletti -Casini-)

Tra i volti nuovi spiccano i ‘grillini’, dalle neo senatrici Michela Montevecchi, Adele Gambaro ed Elisa Bulgarelli, ai neo deputati Matteo Dall’Osso e Paolo Bernini. Batosta per il dissidente Giovanni Favia, consigliere regionale, che aveva voltato le spalle a Grillo per correre con Antonio Ingroia. Anche in Emilia Romagna hanno preso una manciata di voti.



                (Dal PD, Sergio Lo Giudice, ex Presidente Arcigay sarà in Senato)

Nel Partito Democratico, sembra riesca a spuntarla Sergio Lo Giudice, consigliere comunale e già Presidente Arcigay, (qui allo sposalizio a Oslo con il compagno),
e siederà in Senato con Claudio Broglia, sindaco di Crevalcore, il paese terremotato, 
con Francesca Puglisi, responsabile nazionale scuola, e i senatori uscenti Rita Ghedini e Gian Carlo Sangalli.  

         (sopra, Andrea De Maria, ex Segretario Provinciale Pd, sarà alla Camera)


Alla Camera, porte spalancate ad Andrea De Maria (ex segretario provinciale PD) al primo mandato. Debutteranno anche Carlo Galli, Marilena Fabbri e Paolo Bolognesi.

Non proprio da Bologna, ma sempre dall'Emilia Romagna segnaliamo l'elezione anche di Cecile Kyenge Kashetu, e Paola De Micheli (davvero molto vista e molto sentita in tv un po' dappertutto). 
Non poteva mancare naturalmente....  Franceschini. 
Come dimenticare la sua proverbiale proposta nelle scorse (mollare le case di proprietà e la "stanzialità" e trasformarci tutti in nomadi in cerca di posti di lavoro saltuari in giro per il mondo):
«Noi siamo una società immobile. Tra i ragazzi che fanno i volontari della mia campagna ci sono curriculum bellissimi, ma in questo paese immobile se non conosci qualcuno non vai da nessuna parte. In questa società bloccata il mito del posto fisso rischia di far danni. Il culto della proprietà della casa, per esempio, è un culto italiano che rappresenta un ostacolo alla mobilità sociale. Servono risorse per incentivare l'affitto, che aiuta la mobilità, non la stabilità».

Confermate Donata Lenzi e la prodiana Sandra Zampa (quelli che "il futuro ha radici antiche" e "viva l'euro e l'EurOOpa") 


                                                  (Sandra Zampa e Prodi)

BOLOGNESI ridotti al lumicino nel Popolo della Libertà — era preventivato, vista l’esclusione dalle liste dei ‘vecchi’ Filippo Berselli, Gianpaolo Bettamio e Fabio Garagnani —: al Senato andrà Anna Maria Bernini, ex ministro, 


                                     (dal PDL va in Senato Anna Maria Bernini)

alla Camera ci sarà Elio Massimo Palmizio, già senatore. Nulla da fare invece per Paolo Foschini, segretario cittadino ed assessore nella giunta Guazzaloca.  
Per i montiani, arriva a Palazzo Madama l’ex presidente di Confcooperative, Luigi Marino


                          (Luigi Marino, da Confcooperative a Monti, e passa il turno)


e resta fuori Cazzola, mentre, alla Camera, nulla per Monica Sallustio Babbini e Caterina Grechi, ex segretario generale del Comune.
Rimangono a bocca asciutta, ma era preventivato, il leghista Manes Bernardini, consigliere regionale, (entra Pini, romagnolo residente in città) e Lorenzo Tomassini, consigliere comunale del Pdl, che ha corso col Mir.
Fuori, per l’Udc, anche Silvia Noè.
 
Nel frattempo, il Sindaco Merola (PD) rottama già apertamente Bersani.
E sogna: "Ah se avessimo avuto con noi Renzi!"
Magari, anche fare a meno dello scandalo del Buco Monte Paschi (che chissà di chi è....) ed evitare di nascondersi dietro a un dito, invece che minacciare sbranamenti....
Ma come insegna il detto: "Del senno di poi...."

E basta anche dare colpe agli elettori "che non hanno capito"...
Diversamente da come mostrato incessantemente e ossessivamente per tv e giornali per mesi e mesi, l'Italia NON E' un paese comunista! Mettetevelo in testa!
C'è chi voterebbe anche un UFO o uno YETI o uno Zombie pur di NON VEDERE comunisti o post-tali in genere, ma specie il PD!

Anche la FIOM abbandona la sinistra classica (al motto di "la sinistra è proprio al capolinea") e ora pare accostarsi alla sinistra trasversale in salsa Dario Fo di Grillo-Casaleggio:
non c'è che dire, è un Mistero Buffo!
Anzi no, gli italiani hanno capito ....non tutto, ma un po' di cose sicuro.

Fonte

Josh

Entra ne

3 commenti:

Massimo ha detto...

Il PdL ha sbagliato la lista a Bologna. Non può metterci dentro la Bergamini (toscana) e soprattutto Carraro con quello che costui ha fatto contro la nostra squadra di calcio. Poi perchè liquidare Garagnani ? E che c'entra la Brambilla, animalista e anticaccia, capolista alla camera, motivo essenziale per cui io ho votato PdL solo al senato e non alla camera ? Bene, invece la Bernini. Abile con le parole, si presenta bene, conosce quello di cui parla, non è mai sopra le righe. Forse il PdL bolognese se vuole ricominciare a crescere deve affidarsi a lei.

Josh ha detto...

Caro Massimo, stavolta mi trovo d'accordo con la tua osservazione.

Penso che in generale il PDL abbia sbagliato liste in genere, stavolta, e non solo a Bologna: un tempo la selezione era più accurata, e visto che la vittoria si è poi giocata su uno 0,35% anche questa incuria o malassortimento ha avuto il suo peso.

Sì in particolare a Bologna è vero quello che noti, penso abbiano sbagliato. La Brambilla non c'entra nulla, ma perchè ce l'hanno spedita qui?
Al di là del fatto che c'entra poco proprio con la destra...è tutta concentrata sulle sue battaglie sugli animali...che per carità a me gli animali piacciono,
ma qui abbiamo gente che si dà fuoco per debiti, strozzinaggio Iniquitalia...gli animali vengono dopo.

La Bernini anche a me sembra una signora molto seria, sveglia, moderna e attenta, che non ha ancora avuto modo di esprimersi appieno politicamente.

Josh ha detto...

Comunque a parte le new entry grilline di cui ovviamente non si sa niente,
hai visto il parterre della sinistra?

santocielo che roba!
Ne penso tutto il male possibile.

Un Presidente Arcigay al Senato.. poi Andrea de Maria pure...ma che raffica....

dal resto d'Emilia, Franceschini 2 o 3 la vendetta!
e Paola de Micheli:
penso anche alle mie povere orecchie, l'hai mai sentita in tv a che volume parla? mammasanta ma è insopportabile.

Non poteva mancare una prodiana, la Zampa.
Col rischio che mandino Mortadella alla Presidenza Repubblica....pare si fosse incontrato con Casaleggio.
Tra Mortadella e Dario Fo...

E Merola ora che vuole già rottamare Bersani.

scenari da incubo, a dir il vero.