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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

domenica, dicembre 02, 2012

L'oscurità avvolge Bologna

Nonostante sia stata bocciata la pretesa di Monti di ridurre le illuminazioni cittadine, la giunta cattocomunista di Bologna è più montiana di Monti.
Da tempo.
Chi ha la possibilità di uscire di casa al mattino presto, per farsi una passeggiata fino al luogo di lavoro, lo nota subito.
Alle sette (non in punto perchè l'orologio della giunta è in ritardo come la giunta stessa) si spengono i lampioni.
Anche adesso.
Anche a ottobre quando, con l'ultimo mese (aggiunto dall'europa) di vigenza dell'ora statale le sette sono, in realtà, le sei.
Il passante sta tranquillamente camminando quando, all'improvviso, tutto si spegne e non vede più dove mette i piedi, se non grazie alle luci private ... se ci sono.
Ecco un altro caso di sfruttamento del privato da parte di un "pubblico" che non svolge il suo servizio pur essendo lautamente pagato con le nostre tasse e, con Monti, anche con la rapina sulla casa chiamata imu.
Particolarmente pericolosa, questa scelta della giunta meroliana, nelle strade prive di marciapiede e dove il manto di asfalto non è riparato (le buche, piccole o grandi, stanno diventando come i portici: una caratteristica di questa città decadente) o dove è stato steso male, lasciando una decina di centimetri sul bordo e creando così un dislivello dove le caviglie dei pedoni sono messe a dura prova.
Se i commercianti, costantemente vessati dalla giunta che da loro pretende, ma non concede nulla, decidessero di spegnere le loro vetrine per una loro legittima "spending review", il buio regnerebbe sovrano per almeno una mezzora, dove potrebbe scatenarsi meglio quella criminalità piccola o grande che ha fatto retrocedere Bologna dal fino all'undicesimo posto tra le città in cui si vive meglio, nella annuale classifica del Sole 24 ore.
Questo Natale, poi, Bologna non avrà la Torre degli Asinelli illuminata.
Per un paio di decenni i commercianti si erano accollati l'onere delle "luminarie", piacevoli per cittadini e turisti.
Ma la giunta ha penalizzato i commercianti del centro storico con l'invenzione dei "T-days", cioè la pedonalizzazione forzata del centro, riducendo le loro opportunità di vendita.
Legittima quindi la protesta.
Non possiamo certo farne una colpa al sindaco Merola: cosa può sapere un primo cittadino campano di Bologna ?
Possiamo però riflettere sul fatto che l'oscurità che materialmente avvolge Bologna sia la rappresentazione degli anni bui che la città attraversa almeno dalla giunta Cofferati (altro sindaco forestiero che non ha mai capito Bologna).
Fino a quando i bolognesi continueranno a votare secondo le indicazioni del "partito" e non nell'interesse della città e dei suoi abitanti ?


*Nella fotografia la Bologna illuminata del passato ripresa da Villa Aldini

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1 commento:

Josh ha detto...

E' un po' come la poetica del correlativo oggettivo e della metafora.

L'oscurità mentale nelle teste dei sinistri riverbera ormai anche all'esterno, nell'illuminazione di città.