Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, settembre 17, 2012

Altra Laurea Honoris Causa s-data agli Eurocrati: stavolta Trichet



                                                 (Jean-Claude Trichet)

Bologna, Bologna...ma che mi combini Bologna....ma dove s'è cacciata la tua indipendenza di pensiero?
Eh sì, perchè l'Università di Bologna ultimamente si deve essere specializzata in premiazioni particolari.

Su molto si può discutere, la più assurda fu la Laurea Honoris Causa a George Soros, che fu omaggiato e ringraziato per aver distrutto la lira, mentre in altre parti del mondo cui aveva dedicato lo stesso trattamento, era ricercato con tanto di taglia. Ma così velocizzò l'entrata nell'euro-gabbia, non senza aver bruciato tutti quei miliardi e fatte uscire intere Nazioni dallo SME, non senza precise "collaborazioni interne", Prodi e Ciampi.



Dopo il Sigillum Magnum a Prodi, Juncker e Kohl, e altre premiazioni simili, oggi è stata conferita la Laurea Honoris causa a Jean-Claude Trichet.
Riporta anche il Carlino che era stato dedicato all'ex Presidente della BCE uno striscione da "pochi studenti" (del resto il centro storico era blindato) in cui era scritto "Dottore in Macelleria Sociale".

Seguendo i fatti degli ultimi anni, non mi sento affatto di contraddirli. Realmente lo scontento che sta montando in tutta Europa e nei paesi PIIGS sarebbe rappresentato ....solo da 4 studenti? E i suicidi, perchè non se ne parla più??
Ma l'informazione da giornali e tv, tutti compatti con i banchieri, gli eurocrati, la finanza internazionale e il governo non eletto in carica, è questo unico messaggio che solo sa far passare. Tutti contenti e tutti benedetti sotto l'euro.

Tra l'altro l'articolo del Carlino legge il mini-dissenso non solo tra studenti, ma esclusivamente tra forze marginali di sinistra e centri sociali occupati, 
fingendo di dimenticare l'opposizione netta a questo tipo di Europa e di malagestione dell'euro anche da parte di Movimento 5 Stelle, Lega e Destre, dalla Destra sociale a FN. 




Josh


Entra ne

11 commenti:

Nessie ha detto...

"ma dove s'è cacciata la tua indipendenza di pensiero?"

Ecco Josh, ciascuno - è vero - che ama la propria città, ed è giusto e sacrosanto che sia così; ma semmai è esistita questa "indipendenza", dev'essere stato in un tempo remoto.
Purtroppo BO rischia di diventare una città-Ateneo che premia sempre gli oligarchi internazionali. In nome di non si sa bene quale cosmopolitismo. Trichet proviene infatti dal Crédit Lyonnais. Poi la sua carriera in Ue l'abbiamo conosciuta e toccata con mano.

Josh ha detto...

certo Nessie....
l'indipendenza di pensiero Bologna l'ha avuta in parte in una fase del Medioevo, e poi basta,
come evidente...

Ma visto che è passata tuttora come tale nell'opinione comune, mi premeva far notare quanto stridono questi premi dinanzi alla realtà, e alla fama, che forse ingiustamente, questa città sempre più maledetta ha ancora

Nessie ha detto...

In realtà è la più antica Università non solo d'Europa ma del mondo occidentale, quella di BO ( sorta nel 1115, pare). Ma ora constatare che questa chiara e antica fama, viene messa a disposizione di gente che le nostre radici le vuole distruggere, assume un sapore particolarmente beffardo.

Josh ha detto...

l'Università di Bologna nasce nel 1088.

Come dici, prima d'Europa e del mondo occidentale.

Con questi trascorsi, e il fatto che ora il suo pensiero ufficiale sia prono ai burocrati e agli eurocrati, mondialisti vari, sequestratori di patrimoni privati e legittimi,
è di una pesantezza e nefandezza senza cofini.

Il centro del (ex) libero pensiero oggi premia gli ingabbiatori, i costruttori di gabbie fiscali, gabbie del pensiero, costruttori di regimi da terrore tra tracciabilità, moneta digitale, soldi pubblici estorti che salvano banche private, esproprio della proprietà privata e legittima.

Come si può cadere in basso....
ma ormai c'è poco da stupirsi, si sa che viviamo in un mondo eterodiretto.

Resta solo da chiedersi (nostra unica libertà rimasta, quella di fare neri pronostici e indovinare l'agenda)
chi saranno i prossimi premiati.

Josh ha detto...

nella foto di Trichet in fondo al post sta spiegando che chi crede nella fregatura euro ce l'ha piccolo.

A partire dal cervello.

Massimo ha detto...

Qusta mania delle lauree honoris causa è probabilmente divenuta un business ossessivo. Non credo che i premiati incassino gli onori senza corrispondere, direttamente o indirettamente, qualche sovvenzione. I nomi, poi, di coloro che hanno acquisito l'onore sono perfettamente in linea con Trichet, quindi nessuna meraviglia. Francamente mi interessa maggiormente la gestione del traffico e dei lavori di riparazione delle strade che percorro ogni giorno ... l'università può attendere. In fondo esiste da quasi mille anni e probabilmente ci sarà, con i suoi alti e bassi, ancora per altri mille. Peccato vivere un'epoca di "bassi" (ma poi i contemporanei non criticano sempre i tempi in cui vivono ? :-).

Josh ha detto...

caro Massimo, dici
"Non credo che i premiati incassino gli onori senza corrispondere, direttamente o indirettamente, qualche sovvenzione."

non credo...ma comunque sia, anche se versassero, credo che i fatti in sè abbiano una rilevanza simbolica.

Cioè i premi si danno per mostrare alla società cosa si deve pensare.

Se vista in questa ottica, premio come dichiarazione programmatica, per me ha una notevole importanza, perchè rivela un pensiero SERVO verso i creatori di questa Europa fallimentare.

E infatti nè su tv e giornali è permesso dissentire dalla litania pro Euro e pro Europa così fatti.

Sono premi di regime.

Josh ha detto...

Massimo
"Francamente mi interessa maggiormente la gestione del traffico e dei lavori di riparazione delle strade che percorro ogni giorno ... "

Per me sbagli a sottovalutare il fenomeno.
Proprio i premi sono una voluta manifetsazione programmatica e ideologica del potere.
cfr anche premio a Napolitano pochi mesi fa.

mai che ne abbiano premiato uno un po' differente in questa fase.

il traffico e le strade ...non che non siano importanti, ma allora tutto è importante.

E su come saranno distribuiti i soldi pubblici per traffico e strade che a te interessano, bisogna vedere l'ideologia dominante che vi sta dietro, e l'ideologia obbligata la noti anche da chi viene premiato.

E poi caro Massimo...insomma sei figlio di un Preside:-)
Intendo, sai bene l'importanza delle cose anche simboliche decise "in alto", vanno intese come la chiave di lettura di come funzionerà anche tutto ciò che ne discende, traffico compreso.

Ricorderai l'antica locuzione latina di Catone il Censore "Rem tene, verba sequentur": fai tua la cosa in sè, intendila, e le parole per spiegarla ne discenderanno....

Qui si può anche dire: capisci a chi viene dato il premio, e anche le azioni minori, compreso piano traffico e strade, ne discende.

E quanto è vero viste le innumerevoli rotonde, progetto europeo, che rendono orripilanti giravolte le nostre strade.

non vuoi parlare di rotonde in periferia? no probem. Il centro è chiuso.

:-)


Josh ha detto...

Massimo
" l'università può attendere. In fondo esiste da quasi mille anni e probabilmente ci sarà, con i suoi alti e bassi, ancora per altri mille. Peccato vivere un'epoca di "bassi" (ma poi i contemporanei non criticano sempre i tempi in cui vivono ? :-). "

L'Università esiste da tanto....ma era la sede del pensiero libero, non del pensiero dei burocrati.

Questi premi vanno troppo a senso unico. Al di là che la pensiamo diversamente dai premiati, quando il sapere, la speculazione (filosofica) si mette dalla parte dei burocrati, degli speculatori (economici) e dei banchieri, il pensiero muore.

Non so se l'Università ci sarà tra 1000 anni. Forse. Ma in che condizioni?
Ma sarà libera o SERVA?

come diceva Dante
"AHI SERVA
ITALIA
DI DOLORE OSTELLO
NON DONNA DI PROVINCIE
MA BORDELLO
(Purgatorio, VI, 76-78)

i contemporanei può essere anche che di norma criticano sempre i tempi in cui vivono:
oggi in realtà non è quasi permesso criticare i tempi, non è possibile intervenire contro nessuna decisione, anche dei premiati, non è ormai permesso dissenso. Neanche il voto nelle questioni più spinose.
L'euro "è irreversibile" ci ripetono fa tv e giornali, come irreversibile è la nostra situazione e il 'nuovo' mondo che ci preparano non ha proprio precedenti.
I premi ne sono un sintomo.

Massimo ha detto...

Josh, non voglio assolutamente sminuire l'importanza, per la sua negatività, della consegna di simili riconoscimenti che ritengo, in qualche modo, "comprati" anche se in modo legale. Dico che come cittadino la mia attenzione e la mia percezione è maggiormente coinvolta in relazione a quello che vivo tutti i giorni. Quindi i divieti, il traffico, i disagi. Ho preparato (e ne ho rinviato la pubblicazione per non comprimere questo tuo intervento) un post sui lavori in via Rizzoli e via Castiglione. Allucinante, ad esempio, che in via Castiglione sia la terza volta che intervengano: una prima volta per asfaltare. Poichè l'hanno fatto male un secondo intervento per evitare che i tombini fossero buche sulle quali cadere (moto e cicli) o rovinare le sospensioni (auto). E adesso per un altro intervento sui tombini. E via Rizzoli ? Hanno rimosso i lastroni e li hanno rimessi. Ma lo hanno fatto a spicchi di strada invece di chiuderla interamente in agosto. Poi si sono accorti che avevano provocato un gradone. Adesso via Rizzoli sarebbe finita: ma ti pare a posto ? O, piuttosto, non ci sono le premesse per un altro appalto fra qualche mese ? Non sminuisco l'importanza del libero pensiero, ma prima di volare alto, dobbiamo riuscire a vivere la quotidianità senza i disagi imposti dall'approssimazione e dalla improvvisazione di amministratori che pensano ad una città dalla droga libera, anzichè sicura e pienamente fruibile da tutti i cittadini.

Josh ha detto...

caro Massimo....penso che il tuo post su Bologna e strade lo puoi pubblicare anche adesso, se è pronto:-) lo spazio c'è, il mio scala solo di un posto.

i lavori in centro fanno pena, mal gestiti e mai finiti, ce n'è da dire.

anche io vorrei vivere la quotidianità senza i disagi imposti dall'approssimazione:
però penso che temi basilari che dici, come droga libera, confini certi (che implicano chi e in quanti girano sul 'nostro' territorio, e a fare cosa) ....
riverberano nel locale, e ce li patiamo tutti, ma dal momento che siamo eterodiretti a distanza da mafie internaizonali (perchè è questa la verità) sono stati pre-decisi e permessi da prima, più in alto.

Partire solo dal locale rende la prospettiva più limitata, visto che la possibilità di droghe libere (grande tema del Soros, per es.) o l'immigrazione selvaggia sono 'aperture' dell'Eu, prima che delle giunte locali.