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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

mercoledì, agosto 01, 2012

La Regione E/R si autopremia ancora


Nonostante le Spending Review, la pretesa 'austerità' che colpisce solo i cittadini, la Regione Emilia Romagna, in piena 'era terremoto' (solo 2 mesi fa) con la ricostruzione delle aziende e delle case private ancora da fare, che fa? Si autopremia.

Dal Carlino:

"Tutti promossi, e tutti con il massimo dei voti. Anche per il 2012 i dirigenti della Regione Emilia Romagna dormono sogni tranquilli: il loro ‘premio di risultato’ guadagnato nel corso del 2011 è arrivato puntuale come sempre. E, come gli anni scorsi, la Regione ha messo mano al portafoglio staccando un assegno di 2.273.127 euro (da dividere con i direttori generali) per coprire la spesa dovuta a queste ‘gratifiche’, così come previsto dal contratto integrativo stipulato nel marzo 2012 con i sindacati. Nel quale, tra l’altro, si specifica come "il tetto massimo di risultato da riconoscere ai dirigenti che conseguiranno la valutazione più elevata, è calcolato in modo da utilizzare tutto l’importo stanziato".
 La valutazione, già. Il sistema applicato dalla Regione prevede quattro fasce di merito: A (100% del premio); B (80%), C (60%), D (40%) ed E (nessun premio). Come nel 2011, anche quest’anno i dirigenti della giunta hanno ottenuto tutti i voti più alti. Su 170 ‘esaminati’ in 112 hanno preso A, mentre i restanti 58 si sono dovuti accontentare del voto B. Tradotto in soldoni: i primi, quelli con contratto a tempo indeterminato, hanno avuto tra i 18.151 e i 19.780 euro lordi in più. La differenza è dovuta alla posizione che ogni singolo dirigente occupa all’interno della struttura."

un'altra opinione qui:

"Fosse un’azienda privata, non apriremmo bocca. Un imprenditore, dei suoi soldi, può tutto sommato fare ciò che vuole. La Regione però non è un’azienda privata e i soldi sono pubblici, cioè nostri, cioè vostri, cioè tuoi.
E allora — lo scriviamo da mesi — smettiamola di prenderci in giro e di raccontarci barzellette. Visti i tempi, è un insulto al buonsenso (e ai nostri portafogli) che 170 dirigenti regionali su 170 siano premiati per il loro lavoro con 2 milioni e 200mila euro (in media, circa diecimila euro netti a testa all’anno; oltre al regolare stipendio, ovvio). Questo non è un premio, questa non è meritocrazia: questo, diciamocelo, è un integrativo camuffato. O se volete: un regalo obbligato che viene elargito ogni anno da Babbo Natale Regione."
Preso dai nostri soldi, con la ricostruzione post-terremoto alle porte.

Pessimismo e fastidio.

Josh

AGGIORNAMENTO 3 AGOSTO:

Dopo l'inchiesta del Resto del Carlino, la Regione taglia i premi del 15%
e avvia una riforma del sistema valutazione
QUI I DETTAGLI

"ADDIO ai super premi di produttività per tutti i dirigenti regionali, che nel triennio 2009-2011 sono costati ai contribuenti emiliano romagnoli la bellezza di 7,6 milioni di euro. Arrivano le nuove norme, più volte auspicate dal Carlino, che dovrebbero riportare un po’ di buonsenso su un sistema di valutazione che nel 2011 ha premiato 170 dirigenti su 170, infilandogli in tasca circa diecimila euro a testa. Ovviamente oltre al regolare stipendio. Ovviamente a spese di cittadini e imprese che da mesi tirano la cinghia nella speranza di uscire dalla crisi.
LA REGIONE Emilia Romagna taglia infatti del 15% i premi di produttività dei direttori generali e avvia il percorso di riforma del sistema di valutazione delle prestazioni di tutta la dirigenza. Lo ha deciso la giunta approvando la delibera che riduce l’entità della produttività dei direttori generali e fissa le linee di indirizzo per la definizione, in un atto che sarà presentato a ottobre, dei nuovi criteri di valutazione per tutti i dirigenti. «Si tratta di novità importanti - sottolinea l’assessore regionale allo sviluppo delle Risorse umane e organizzazione, Donatella Bortolazzi — che arrivano dopo aver considerato la particolare, difficile situazione nazionale e internazionale e il peggioramento delle condizioni economico-finanziarie dell’Italia e della regione Emilia Romagna».


l'opinione

"ALLELUJA! Dopo un en plein (170 dirigenti su 170 tutti insieme sul gradino più alto del podio) da far sbiadire perfino l’impresa delle azzurre di fioretto alle olimpiadi di Londra, finalmente la giunta guidata da Vasco Errani ha deciso di cambiare le assurde norme che lo hanno reso possibile. Coprendo di ridicolo la Regione, alla prese con una spaventosa crisi economica e occupazionale. E mandando fuori dai gangheri cittadini e imprese che continuano a pagare le tasse nonostante la cinghia sia sempre più stretta. Intendiamoci, non è che con le nuove regole ci voglia Stakanov per portarsi a casa anche nel 2012 il premio di produttività. Però la delibera di viale Aldo Moro, che taglia la torta del 15% e cancella una generalizzazione che ricorda tanto quella del ‘sei politico’ di sessantottina memoria, va nella direzione giusta."

famo l'80% in meno, e forse "vediamo la luce in fondo al tunnel" anche noi




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5 commenti:

Massimo ha detto...

Come sempre i comunisti prendono dalle tasche dei cittadini per alimentare la loro burocrazia. Come quando, nella prima repubblica, a rotazione facevano eleggere per una legislatura i loro funzionari di partito in modo che poi lavorassero per il partito con la pensione pubblica da parlamentare ...

Josh ha detto...

è un'indecenza...allora e oggi

Nessie ha detto...

Ma ce l' hanno le tre AAA di Standard & Poor's e di Moody's, almeno ? :-)

Josh ha detto...

Sì davvero Nessie, se non hanno la AAA di Moody's & co, (tra un po' ci vuole la AAA cercasi onesti) possono sempre mandare Prodi a dargliela su misura,
così come fecero quando declassò l'Italia durante l'era Berlusca dall'agenzia di rating cinese.

Nessie ha detto...

...e il bello che ci avete pure l'assessore alle Risorse Umane. Mi piacerebbe vederle queste...risorse.