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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

giovedì, aprile 07, 2011

Bologna per i bolognesi


La campagna elettorale per l’elezione del sindaco comincia ad entrare nel vivo.

Il quotidiano della mia città, Il Resto del Carlino, copre con ampi servizi la formazione delle liste e la presentazione delle candidature.

Qualche piccola annotazione persino per la candidata di Forza Nuova, Elisabetta Avanzi, che rappresenta l’alternativa (purtroppo) impossibile alla sinistra, mentre è quasi quotidiana la copertura sulla candidatura di Manes Bernardini per Lega Nord e PdL che presenteranno due liste qualificate, a sostegno del giovane avvocato bolognese, speranza di tutti coloro che vogliono vedere tornare a splendere Bologna dopo gli anni bui dei sindaci comunisti e forestieri.

Abbiamo già detto del "civico" sostenuto da finioti e casinisti che, rifiutando di fare liste comuni nei quartieri, si manifesta funzionale alla vittoria del pci/pds/ds/pd come è abituale per il cosiddetto “terzo polo”, mentre gli altri civici, Daniele Corticelli e Angelo Maria Carcano, sembrano più ragionevolmente disponibili ad unire le loro forze nell’interesse di Bologna, interesse che reclama la sconfitta, anche nei quartieri, della vecchia sinistra di potere.

Il quarto civico, Michele Laganà, si sarebbe ritirato.

Probabile che emergano altre candidature, oltre a quelle già note, ma, nel frattempo, si delinea con chiarezza la sfida che è, e non può essere diversamente, tra il cinquantacinquenne candidato del pci/pds/ds/pd il campano Merola, già assessore di Cofferati, che appartiene alla tradizione dei funzionari di partito, tutto politica e niente società (come è stato reso evidente dalla abissale ignoranza sulle sorti del Bologna calcio) e che porterebbe un sempre maggiore meticciato in una città che avrebbe bisogno esattamente del contrario per recuperare le proprie radici, e Manes Bernardini, trentanovenne avvocato bolognese che, con lo slogan “Finalmente Bologna !” intende rilanciare la funzione della città per i suoi cittadini, anteponendo le esigenze dei bolognesi a quelle di chi arriva, spesso non invitato ospite ma con la pretesa di ricevere tutte le assistenze, le cure, le tutele che spettano ai cittadini.

Bologna ai e per i bolognesi, dunque, la sfida che ci aspetta, sperando che, per una volta, anche i bolognesi non credano che i coccodrilli svolazzino.


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