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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

venerdì, agosto 06, 2010

Trasformismo al ragù

Leggo oggi sul giornale di Bologna, Il Resto del Carlino, che prosegue un inedito scambio di amorosi sensi tra l’ex sindaco Giorgio Guazzaloca e i comunisti del pci/pds/ds/pd.
Leggo anche, in una locandina, che Guazzaloca avrebbe manifestato disponibilità ad un percorso assieme ai comunisti.
Non nascondo che la cosa mi disgusta (e anche di più ...).
Nel 1999 non votai Guazzaloca perchè, seguendo da sempre, anche per ragioni professionali, le vicende politiche, sociali ed economiche della mia città, mi ricordavo benissimo che Guazzaloca era stato troppo contiguo con gli ambienti della sinistra, altrimenti non sarebbe potuto diventare, tra l’altro, presidente della camera di commercio e la sua scelta di scendere in campo contro la sinistra fu anche spiegata con l’ostracismo nei suoi confronti deciso proprio dalla sinistra che voleva una persona più allineata al partito dominante.
In sostanza: non mi fidavo.
L’amministrazione di Guazzaloca, poi, si rivelò migliore di quanto mi aspettassi e gradita anche su un piano politico, penso più grazie ai comunisti che reagirono malamente alla inaspettata sconfitta elettorale spingendo sulle barricate la giunta, con la loro aggressività, le accuse e le invettive, che per autonoma scelta del sindaco.
Si arrivò così allo scontro del 2004 dove disgraziatamente i comunisti si illusero che il grande capo sindacale sarebbe stato anche capace di amministrare.
Il fallimento di Cofferati è storia recente.
Come è storia recente la avventata decisione del Centro Destra di presentare due candidati nel 2009 (Cazzola e Guazzaloca) con il primo che arriva al ballottaggio ma perde contro un Delbono sul quale, per carità umana, è meglio stendere un pietoso velo.
Oggi il Centro Destra si troverebbe nelle condizioni di poter dare un’altra spallata alla ingessatura politico-economico-sociale di Bologna, incancrenitasi nei pluridecennali rapporti tra il pci/pds/ds/pd e le cooperative.
Invece di individuare un candidato che rappresenti la sintesi e possa nel contempo caratterizzare il taglio con il passato, il Centro Destra si perde in piccoli cabotaggi di fazione e nel più politicante trasformismo.
Così vediamo un Raisi che, uscito dal gruppo Pdl alla camera e in provincia, ha la sbalorditiva pretesa di restare come Coordinatore provinciale del Pdl stesso.
E Guazzaloca, bocciato due volte dagli elettori, la seconda nelle “primarie” elettorali contro Cazzola del 2009, che non si rassegna alla pensione e provoca danni enormi alla ipotesi di alternanza nella amministrazione comunale, ammiccando agli inciuci con i comunisti.
E’ vero che, a Bologna, la naturale bonarietà dei suoi cittadini ha sempre evitato quegli eccessi, anche negli scontri politici, che si sono verificati altrove, ma politicamente credo che i Valori e Principi di chi si ispira al Centro Destra, alle democrazie liberali, siano incompatibili con quelli che stanno alle spalle della storia dei comunisti, indipendente da quanti nomi questi ultimi cambino e si attribuiscano.
Il trasformismo politico è da respingere, sempre e comunque, anche se condito con un sia pur ottimo ragù, figuriamoci poi se si abbina ad un percorso comune con i comunisti.

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2 commenti:

Monica ha detto...

Valori...principi...ma dove?
Importa solo la poltrona.
E come si dice dalle mie parti: la sedia sotto al sedere fa cambiar parere.
A molti.
Spero (ancora) non a tutti.

Porta pazienza Max!

Massimo ha detto...

Cara Monica, se dovessi pensare che in politica non esistono più Valori e Principi, allora non potrei che auspicare un gigantesco falò che bruci tutta questa umanità ... :-)