Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

domenica, febbraio 28, 2010

Regionali 2010: in Emilia la scelta è obbligata

Forza Nuova non ha presentato la lista regionale in Emilia Romagna, così non abbiamo in questa regione la possibilità di fare scelte alternative.
Quattro i candidati governatori (Bernini per il Centro Destra, Errani per la sinistra, un grillino e Galletti per l’Udc di Casini) e otto le liste provinciali a Bologna (Lega, Pdl, Pd, Udc, Federazione della sinistra, grillini, IdV, Sinistra ecologica).
La legge elettorale prevede che sia possibile votare solo la lista provinciale e il voto verrebbe attribuito direttamente al collegato listino regionale del candidato governatore, votare solo il listino, votare una lista provinciale e un listino regionale non collegato, votare lista provinciale e listino regionale collegato.
Con tre liste regionali e sei provinciali di sinistra (perché la candidatura Udc è oggettivamente un favore alla sinistra) c’è poco da studiare alchimie elettorali perché le scelte sono limitate.
Astensione.
Chi la sceglie, non essendoci un “quorum” da superare come nei referendum quando l’astensione ha il significato di una presa di posizione politica, sarebbe collocato da Dante nell’Antinferno, quindi “non ragioniam di loro, ma guarda e passa”.
Voto Lega e listino Bernini
Il voto provinciale alla Lega è, a questo punto, l’unica certezza per sostenere una forza politica che ha caratterizzato la sua azione politica su temi particolarmente convergenti con le idee di Centro Destra, anche se non sempre con coerenza (veggasi il voto a favore del trattato di Lisbona e le retromarce sull’immigrazione).
A Bologna, peraltro, grazie alla battaglia della Lega e, in particolare, di Manes Bernardini è stato (per il momento) sconfitto il disegno di costruire una moschea con annesso centro culturale islamico di cui i cittadini non sentono alcun bisogno.
Voto Pdl e listino Bernini
Sarebbe un segnale di piena adesione ad un partito che, francamente, a Bologna lascia molto a desiderare ed è in odore di essere troppo spostato sulle posizioni finiote.
Voto Lega e basta
Solo il voto provinciale a favore della Lega con preferenza a Manes Bernardini.
Della Lega ho già scritto, il voto si estenderebbe automaticamente al listino regionale, ma almeno ci sarebbe un segnale di distinzione verso una candidatura che (a parte il fatto che non ha alcuna possibilità di successo) ha quei coni d’ombra derivanti da quale scelta farà l’on. Bernini quando si tratterà di dividersi tra Berlusconi e Fini.
E questo è il voto che, ad un mese dal giorno delle elezioni, mi sento di esprimere: un voto senza alternative.


Entra ne

Nessun commento: