Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

venerdì, giugno 12, 2009

Cazzola l'unica speranza

Sono ricominciati i giochi elettorali in vista del ballottaggio del 21 e 22 giugno.
Cazzola, candidato in recupero, è apparso in gran forma e con tante cose da dire e da fare.
Il suo passato parla da solo.
Bolognese purosangue, è un classico artefice della sua stessa fortuna.
Grande l’intuizione del Motor Show che è stata la sua ricchezza, doti manageriali affinate in campo sportivo dove (purtroppo: lo scrivo da tifoso Fortitudo ) ha consentito alla Virtus un periodo da dominatrice assoluta della pallacanestro italiana ed europea.
Ha preso il Bologna retrocesso malamente alla fine della gestione Gazzoni e l’ha riportato in serie “A”, per venderlo ai Menarini e tenersi le mani libere per altre imprese: quali ?
L’impresa che a me interessa di più è salvare Bologna.
Salvare la mia (e sua) città dal degrado in cui è stata condotta dalla sinistra guidata da un forestiero, esattamente come estraneo alla città è il candidato della sinistra che non è riuscito a vincere al primo turno.
Un candidato che durante la prima fase della campagna elettorale è stato prudentemente zitto, lasciando che i due galletti del pollaio del Centro Destra si beccassero a vicenda e sperando che la repulsione verso tale lotta fratricida lo favorisse per l’elezione diretta.
Così non è stato.
Nonostante gli stracci che sono volati nel campo del Centro Destra, le querele, le offese, gli errori compiuti da una dirigenza politica non all’altezza della fama berlusconiana, la sinistra è riuscita a non vincere al primo turno ed a perdere persino un quartiere cittadino.
E questo la dice lunga sullo scarso appeal del candidato scelto.
Un candidato incolore, debole, privo di smalto e, quel che è più grave, privo di idee che possano “riaccendere Bologna”.
E’ il candidato del continuismo con l’attuale fallimentare giunta.
E’ il burocrate che da venti anni bazzica i palazzi della politica cittadina.
Infatti non ha mai preso le distanze dalla giunta uscente.
Non si è mai pronunciato contro la moschea.
Non si è mai pronunciato contro il Civis.
Non si è mai pronunciato contro la revoca del blocco del traffico del giovedì.
Non ha mai criticato le varie amenità, puntualmente trasformatesi in vessazioni per i cittadini bolognesi e in benefici per tutti gli spostati che sciamano per la nostra città, che hanno caratterizzato la giunta del sindaco forestiero.
Anche a Delbono non frega una cippa di Bologna, della sua storia, della sua cultura, delle sue tradizioni.
Perché anche Delbono, come Cofferati, non è di Bologna.
Per questo, con tutti suoi limiti, Alfredo Cazzola è l’unica speranza per la rinascita di Bologna.
Perchè Cazzola conosce Bologna e ama Bologna, essendo un figlio di Bologna.

Entra ne

Nessun commento: