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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, maggio 11, 2009

Bologna:ammesse 23 liste e 13 aspiranti sindaco

Unico candidato escluso Beppe Maniglia, troppo naif per Palazzo d’Accursio ?
Peccato.
Mi sarebbe piaciuto vedere quanti voti avrebbe ottenuto e, forse, anche questa considerazione ha scosso il “palazzo” che, con i suoi formalismi legali, lo ha escluso.
Almeno Beppe Maniglia ci ha provato: onore al merito e arrivederci fra cinque anni.
Esclusa anche la sua lista ed una lista di appoggio a Cazzola.
Adesso si comincia a correre sul serio.
Meno di un mese e 13 candidati per la poltrona più prestigiosa della città.
Una eredità pesantissima: degrado, traffico, inquinamento, violenze, rapine, clandestini.
Bologna la città annaspa come il Bologna calcio di cui è fedele interfaccia.
Tre sono i candidati “maggiori”.
Uno rappresenta la continuità con la fallimentare giunta del sindaco forestiero ed è forestiero pure lui.
Dalla sua ha l’armata rossa del vecchio pci, ora pd, bolognese in cui gli adepti anche quando non capiscono, si adeguano.
Ha alcune presenze di disturbo che potrebbero impedirgli di raggiungere il traguardo al primo turno, favorendo una ricomposizione al secondo turno del Centro Destra, profondamente lacerato da personalismi e dalle pessime scelte dei colonnelli bolognesi di Berlusconi di cui si è già straparlato con i due "campioni" Alfredo Cazzola e Giorgio Guazzaloca.
Anche la Destra è divisa nei suoi movimenti identitari più stabili e consolidati (Forza Nuova e Fiamma Tricolore) e con il candidato forse più accreditato che è Stefano Morselli, nome di spicco della Destra bolognese.
Morselli che sul suo sito scrive:
Per i fuori dal coro come noi questo è il momento di serrare i ranghi e di mettercela tutta per toglierci e togliervi di mezzo questa gentaglia.
INSIEME TUTTO DIVENTA POSSIBILE.
”.
Proprio così: insieme tutto diventa possibile.
Anche raggiungere risultati importanti, come sarebbe dotare il consiglio comunale di Bologna di una rappresentanza autenticamente di Destra a tutela dei veri interessi dei cittadini, che sono poi quelli di vivere in una città percorribile, sicura e pulita in ogni senso.
Chiediamo molto ?
Non credo, anche se per l’attuale giunta e i suoi sostenitori che ora hanno la faccia tosta di presentare un nuovo candidato estraneo alla città, l’impresa si è rivelata al di sopra delle loro capacità e possibilità.

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