Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, aprile 13, 2009

Riaccendiamo Bologna

La campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Bologna è ampiamente avviata.
Vediamo per le strade i manifesti con i faccioni degli aspiranti sindaci e di qualche aspirante consigliere.
Sulla stampa leggiamo le gesta “eroiche” dei candidati e le loro schermaglie dialettiche.
Ma non di tutti.
Ampio spazio è dato al duello tra i due “campioni” (o la parola è un’altra con la stessa rima ?) del Centro Destra che, in una lotta fratricida, menano fendenti l’un contro l’altro, pompando ossigeno all’esangue candidato della sinistra.
Un candidato che, già nell’aspetto, è la raffigurazione della sconfitta e della decadenza cui porterebbe Bologna, nel solco dei disastrosi cinque anni del forestiero in fuga verso Strasburgo.
Ma spazio è pure dato ai candidati minori di sinistra e persino ai “grillini”.
Non si legge mai dei candidati della Destra.
Ancora una volta troppi per poter aspirare ad un risultato importante, ma evidentemente considerati “pericolosi” al punto da stendere su di loro il velo dell’ostracismo già in passato sperimentato dall’Msi.
Abbiamo potuto solo imparare dalla stampa che Casa Pound e la Fiamma Tricolore candidano Massimiliano Mazzanti, Forza Nuova ha presentato Don Giulio Maria Tam, sacerdote tradizionalista e con Destra Federale si candida Stefano Morselli.
Tutto questo in occasione delle rispettive presentazioni, poi il silenzio, rotto solo da una iniziativa di Casa Pound che non poteva essere ignorata per l’impatto mediatico (bastava passare per alcune vie e vedere dei manichini “impiccati”: ovvio che anche la stampa più ostile sia stata costretta a spiegare cosa rappresentavano).
Per fortuna esiste internet.
Così possiamo apprendere dal sito bolognese di Forza Nuova che la campagna elettorale di Don Tam prosegue ed è ben lungi dall’essere domata, ma apprendiamo anche, con rammarico, perchè non si è riusciti a concordare una candidatura unica per l’area che i movimenti di Destra rappresentano.
E dal sito di Destra Federale Stefano Morselli dimostra di essere ben determinato a rappresentare quegli elettori, sicuramente di Destra, disgustati dal comportamento di Cazzola e Guazzaloca che, nel loro gioco a perdere, sparano sondaggi che, come ha sarcasticamente osservato Morselli nel suo commento, danno immancabilmente vincente il committente, cioè colui che quei sondaggi paga.
Un Morselli che propone un programma che dovrebbe essere proprio di tutta la Destra e con uno slogan – “riaccendiamo Bologna” – semplice ma azzeccatissimo, che rappresenta quel che noi bolognesi chiediamo al prossimo sindaco: restituire luce propria ad una città precipitata in tutte le statistiche di benessere e di sicurezza.
Mentre Cazzola e Guazzaloca, come Franco e Ciccio ai bei tempi, si scambiano fendenti, la sinistra si prepara a tornare ad occupare Bologna, anche nelle zone in cui sarebbe stato possibile, con un minimo di buona volontà, creare delle zone di libertà: i quartieri Santo Stefano, Saragozza, Porto e forse anche Savena che, con una lista unitaria di tutte le forze di opposizione alla sinistra, avrebbero espresso – quasi certamente i primi tre – una maggioranza diversa da quella di sinistra.
Invece i due “candidatoni” sembra che ancora vogliano andare divisi allo scontro, come fece Custer a Little Big Horne.

Entra ne

Nessun commento: