Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

domenica, novembre 16, 2008

Obiettivo Palazzo d'Accursio

La rinuncia a ricandidarsi del sindaco forestiero ha ridato fiato ed entusiasmo ad una sinistra che sembrava rassegnata all’obbligo di sostenere uno dei peggiori – se non il peggiore - sindaci che Bologna abbia mai avuto.
Stiamo così assistendo ad una corsa alla candidatura a sinistra, in cui se non ogni giorno, quasi, si affaccia una nuova candidatura.
Ma, fedeli alla nostra politica di occuparci delle questioni della nostra parte politica perché un comunista, comunque si chiami e comunque voglia essere definito, resta sempre un comunista, spostiamo l’attenzione sulla candidatura del Centro Destra.
E qui sono dolori.
Giorgio Guazzaloca, l’unico sindaco non comunista che Bologna abbia avuto negli ultimi 60 anni, continua ad essere la figura più prestigiosa e conosciuta, ma anche la meno gradita al “partito di centro, moderato e liberale” e, soprattutto, alla Lega.
Purtroppo le speranze del Centro Destra di dare nuovamente aria alla città con una giunta che tenga i cattocomunisti all’opposizione sono legate alla unità di tutte le forze che si oppongono alla sinistra.
Questo significa che, possibilmente sin dal primo turno, è necessario coniugare le istanze del pdl, della Lega, della Destra, dell’Udc, delle liste civiche (Guazzaloca, Corticelli, Salizzoni, Laganà etc.) per un programma che esprime le esigenze dei cittadini ponendo al centro la vivibilità della città (sicurezza, opere pubbliche, strade riparate, assistenza) e l’efficienza dei servizi comunali.
Il tutto rappresentato e sintetizzato da un nome che non faccia dire “e chi è ?”, ma che sia ben conosciuto per le sue idee, per la sua attività professionale, per la sua immagine pubblica.
Sicuramente ve ne sono a Bologna di personaggi che possono rappresentare una tale sintesi.
Magari non sono tanti, ma ce ne sono.
Sicuramente non è tra quelli quel signore – di cui, per l’appunto, dovrei andarmi a leggere il nome sul Carlino – amministratore di una importante società ma che non è affatto conosciuto in città, né si sa cosa abbia fatto per dare lustro a Bologna.
Sicuramente è tra quelli Guazzaloca.
A me non interessa il nome, interessa che corrisponda a quelle caratteristiche e che, una volta auspicabilmente eletto, agisca per la città e per chi la abita, senza quei paraocchi ideologici che hanno fatto fallire la giunta del sindaco forestiero.

Entra ne

1 commento:

Nessie ha detto...

Chiunque del centrodestra vada su, elimini lo sconcio dei Punkabbestia sotto i portici. Stanno diventando sempre più delle latrine a cielo aperto. Ci vuole tanto considerare Bologna, città universitaria d'Europa e patrimonio da proteggere?