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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

mercoledì, ottobre 08, 2008

Sei Bolognese se ...

.....quando arriva un amico con altri amici che non conosci non ti presenti...
...sei abitudinario, vai sempre negli stessi posti da anni e poi dici che a Bologna non c'è mai un cazzo da fare...
...se chiami via Riva di Reno via Rivareno e via dell'Indipendenza via Indipendenza...
...non sopporti i fuorisede e poi quando Bologna si svuota ti lamenti che i locali sono vuoti...
...se la domenica vai a Marina di Ravenna al sottomarino e alla duna...
...ti sposti sempre e comunque in macchina...
...ce l'hai con tutti punkabbestia e fuorisede che ti rovinano il tuo bel centro storico...
...credi che il tuo lessico sia universale e pretendi che la gente ti capisca (per questo parli solo con bolognesi)...
...sai cosa vuol dire 'TIRO' e 'RUSCO'...
...sei fiero di appartenere al 'Mazzini' o 'San Vitale' o 'Saragozza'...
...ogni volta che passi sotto al Nettuno con qualcuno che non è mai stato a Bologna lo porti nella posizione in cui il Nettuno è in erezione...
...attacchi lo scudettino del Bologna sulla targa anche se sei della Juve...
...hai sempre qualche amico con delle bazze che ti fanno risparmiare...
...se al supermercato chiedi al cassiere: 'Mi dà una sportina'...
...se al supermercato alla domanda 'altro?' rispondi 'altro grazie'...
...se mangi le crescentine ma non sai spiegare cosa sono...
...se dici "pòlleg" o "polleggio" in continuazione...
...se almeno una volta nella tua vita sei stato 'su a San Luca a piedi'...
...se quando sei sorpreso esclami 'Socmèl!'...
...se hai mangiato almeno una volta le tagliatelle col ragù (quelle originali però!)...
...se nel weekend ti esalti perchè c'è la piazzola...
...se anche se non sei interessato allo sport, sei stato almeno una volta all'interno del Dall'Ara...
...se adori 'l'aperitivo alla bolognese'...
...se la tua 'S' e la tua 'Z' sono più o meno la stessa cosa...
...se ad un appuntamento romantico la porti sui colli di notte...
...se hai passato almeno un sabato pomeriggio a fare avanti e indietro per Via Indipendenza...
.....se ogni volta che passi sotto alle Due Torri stai con il naso all'insù mezz'ora...
...se quando ti dicono 'Ci troviamo sotto al Nettuno!' non pensi che sia il caso di iniziare un corso accelerato per astronauti....
...se guardi E'tv....
...se hai visto una partita di sano basket bolognese...
...se non puoi fare a meno dei 'turtlèn'...
...se almeno una volta ti sei messo al centro di Piazza Maggiore di fronte a San Petronio...
.....se per te i Giardini Margherita sono il posto dove passi i tuoi momenti di solitudine...
...se per te l'Alma Mater non è un'università come le altre...
...se alle 7 di sera non rinunci ad un aperitivo in centro...
...se non puoi fare a meno della pizza da Altero quando hai fretta...
...se non ti offendi (ma anzi..) se i nonni ti chiamano cinno...

Sei di Bologna se ... non te ne vorresti mai andare!!!

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5 commenti:

Josh ha detto...

fatto il test: uniche eccezioni
_non vado a Marina di Ravenna perchè c'è il mare con le chiazze di petrolio solido che proviene dalle petroliere risciacquate in mare, che si attacca alla pianta dei piedi
_non parlo solo con i bolognesi
_appartengo ...ai colli
_io le crescentine, e le tagliatelle col ragù le so anche fare, tutto a mano e col mattarello eh
per il resto corrisponde. ma devo ammettere che a volte mi è stata stretta questa città, e per lavoro me ne sono andato, anche se infine sono ritornato specie per i familiari. Comunque post simpaticissimo.

Massimo ha detto...

In questa città ci starei benissimo se venisse ripulita da una certa fauna umana attratta come una calamita da quando fu eletto sindaco il forestiero.
Poi vorrei più cura per le strade e i giardini.
Un traffico più libero.
Smetterla con le paturnie ecoambientaliste come la raccolta differenziata dei rifiuti e i giovedì a piedi.

A quanto pare, Josh, siamo anche "vicini" di casa o, almeno, abitanti nello steso "Quartiere" ... :-)

Josh ha detto...

Ti spiego cosa intendo. Per un periodo ho lavorato a Londra, e qui, a Ferrara e Firenze. Su Bologna: dagli anni 80 quando ero ragazzo ci sono stati grossi cambiamenti, nella macroeconomia lo sappiamo, ma qui forse anche da prima è proprio scomparso un mondo, era un processo iniziato già. Bologna a cavallo tra i '70 e gli '80 superava i 600.000 abitanti, oggi supera appena i 300.000. Un calo locale c’è stato, non solo di residenti, ma anche di attività, di …’grandeur’…: tanti negozi scomparsi, meno iniziative o nessuna, la città ha perso un po’ del suo smalto, non solo per Cofferati, la china era già discendente con Vitali, aziende sono scomparse e chiuse strachiuse, anche la Fiera si è ristretta (perso il Futurshow, ristretti il Motorshow, fiera Pellame, Ceramiche, Edilizia, più che dimezzata come manifestazioni e giro d’affari). Nel lavoro naturalmente in ambito locale si sentono a Bologna anche i riflessi della crisi nazionale, oltre che di tutte le internazionali, non è più la città che offre tante possibilità come un tempo, da un pezzo, tende ad essere un po’ un paesone, rimane nodo ferroviario, ma offre molto meno, e alla personificazione della città come ‘bella signora un po’ appartata rispetto alla vita nazionale’ sembra essere sfuggito tutto di mano senza che se ne accorgesse.
Poi naturalmente concordo con la..’ripulita’…basta pensare alle banlieue del Pilastro, ma ormai anche della Bolognina, Borgo Panigale, il resto di San Donato e San Vitale, la zona universitaria, Pzza Verdi, il centro storico fino alla tammurriata tarantolata notturna dei noglobal in p.zza S. Stefano, mo almeno lì suonano e sporcano sottocasa di Prodi e ben gli sta…ma i primi danni si stavano facendo già nell’era Vitali. In più oggi le strade sono da panico, come sempre lavavetri insistenti e ossessivi a ogni semaforo, il traffico è un vero caos e non è che la nuova urbanistica fissata con le rotonde abbia risolto niente.
I giovedì a piedi: ho l’auto a metano da sempre, viaggiando parecchio non mi posso permettere un pieno di benzina ogni 2 giorni, e posso girare anche il giovedì :)…. i rifiuti ce la faccio a differenziarli già dai primi anni 90, solo che serve un cucinone spazioso in cui uno possa nascondere ben 3 bidoni delle spazzature.

Josh ha detto...

Comunque è l’unica cosa 'ambientalista' questa del rusco diviso in pacchettini di Bologna, a quanto pare,
se vedi cosa sta accadendo in Via della Repubblica/Stalingrado con gli edifici di Portoghesi, e tutto il resto del germogliare di palazzoni mostruosi, compresa l’assurda ‘Porta Europa’, o cosa hanno combinato sui viali di lato al ponte di Mascarella. Non ci abito lì, ma è brutto lo stesso.

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Stalingrado-assediata-dal-cemento/1416879

http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=703

Non sono un anti-tav ma che orrore, come son gestiti da anni i quartieri toccati dalla tav dal retro della via Toscana, a Via Matteotti e Carracci, dove sono quasi sprofondati dei palazzi in pratica. E l’altra cosa che mi dà fastidio è la forma mentis diffusa atavicamente comunista,
dall’architettura ‘moderna’ sovietica senza simboli locali, ai non valori, dagli anziani che hanno il ritratto di Stalin ancora sul letto con l’altarino, ai neosinistri fintoalternativi, insomma alla lunga la variopinta corte dei miracoli sinistrata mi scoccia un po’: la città mi appartiene per molte cose, e per altre l’ossessione veterocomunista affatto. Sarà che li incontro tutti io, guarda mo’ :)

Per l’occasione, se non l’hai vista, ti segnalo una mostra qui da noi su un pittore d’epoca, rappresenta una delle radici locali: ci ho scritto un post con un minimo di excursus nella Bologna storica dei secoli che furono, nel tentativo di delineare il concetto di pittura del realismo/emotività carnale-passionale tutta bolognese:

http://esperidi.blogspot.com/2008/09/amico-aspertini-orbis-pictus.html

se invece vuoi farti 2 risate ti lascio un link

http://www.bulgnais.com/

Massimo ha detto...

Non posso che concordare.
Ho lavorato per 12 anni nella zona Viale Repubblica/Stalingrado/Parco Nord e conosco bene il degrado della zona che emrge in tutto il suo squallore nei pomeriggi nebbiosi di autunno e inverno.
Io non credo all'utilità di differenziare il rusco.
Non si è mai fatto e non abbiamo mai avuto problemi.
Per me è solo uno dei tanti tasselli di quei bisogni indotti dagli ecoambientalisti per favorire il loro business.
Andrò a vedere i link che mi consigli :-)