Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

giovedì, ottobre 09, 2008

Il gran rifiuto del sindaco forestiero di Bologna

La notizia è di quelle da “sguuup” biscardiano: il sindaco forestiero di Bologna rinuncia a candidarsi per un secondo mandato.
A parte il legittimo sospetto per cui crederò all’annuncio solo quando non vedrò il suo nome nelle liste, credo che la sinistra abbia tutto da guadagnare dall’uscita di scena di una persona che non è mai stata in grado di entrare in sintonia con una città a lui estranea ed alla quale lui ha fatto così tanti danni, a cominciare dalla perdita della metropolitana.
Sono almeno tre i motivi per cui la sinistra ci guadagna:
1) può scegliere un candidato bolognese, che sappia cosa è Bologna e chi sono i Bolognesi;
2) può dissociarsi dal fallimento della giunta del forestiero, scaricando solo su di essa ogni responsabilità per la perdita di prestigio, di sicurezza e di benessere che abbiamo subito in questi quasi cinque anni di amministrazione;
3) può proporre ai bolognesi un volto nuovo, cercando di indurre il Centro Destra a fare altrettanto, accantonando Guazzaloca, per scegliere un candidato minore che non avrebbe alcuna possibilità di elezione (Corticelli o Raisi).
Tanto gli elettori di sinistra voterebbero chiunque venisse candidato dal loro partito, mentre a Destra si è molto più critici verso le possibili candidature.
Ma Bologna è un simbolo che mal si concilia con la presentazione di una candidatura “minore” e, allora, se non dovesse essere Guazzaloca, non vedrei affatto male, per tutto il Centro Destra, un nome di caratura nazionale: Pierferdinando Casini, bolognese d.o.c. e ben conosciuto in città e fuori.



@



Entra ne

mercoledì, ottobre 08, 2008

Sei Bolognese se ...

.....quando arriva un amico con altri amici che non conosci non ti presenti...
...sei abitudinario, vai sempre negli stessi posti da anni e poi dici che a Bologna non c'è mai un cazzo da fare...
...se chiami via Riva di Reno via Rivareno e via dell'Indipendenza via Indipendenza...
...non sopporti i fuorisede e poi quando Bologna si svuota ti lamenti che i locali sono vuoti...
...se la domenica vai a Marina di Ravenna al sottomarino e alla duna...
...ti sposti sempre e comunque in macchina...
...ce l'hai con tutti punkabbestia e fuorisede che ti rovinano il tuo bel centro storico...
...credi che il tuo lessico sia universale e pretendi che la gente ti capisca (per questo parli solo con bolognesi)...
...sai cosa vuol dire 'TIRO' e 'RUSCO'...
...sei fiero di appartenere al 'Mazzini' o 'San Vitale' o 'Saragozza'...
...ogni volta che passi sotto al Nettuno con qualcuno che non è mai stato a Bologna lo porti nella posizione in cui il Nettuno è in erezione...
...attacchi lo scudettino del Bologna sulla targa anche se sei della Juve...
...hai sempre qualche amico con delle bazze che ti fanno risparmiare...
...se al supermercato chiedi al cassiere: 'Mi dà una sportina'...
...se al supermercato alla domanda 'altro?' rispondi 'altro grazie'...
...se mangi le crescentine ma non sai spiegare cosa sono...
...se dici "pòlleg" o "polleggio" in continuazione...
...se almeno una volta nella tua vita sei stato 'su a San Luca a piedi'...
...se quando sei sorpreso esclami 'Socmèl!'...
...se hai mangiato almeno una volta le tagliatelle col ragù (quelle originali però!)...
...se nel weekend ti esalti perchè c'è la piazzola...
...se anche se non sei interessato allo sport, sei stato almeno una volta all'interno del Dall'Ara...
...se adori 'l'aperitivo alla bolognese'...
...se la tua 'S' e la tua 'Z' sono più o meno la stessa cosa...
...se ad un appuntamento romantico la porti sui colli di notte...
...se hai passato almeno un sabato pomeriggio a fare avanti e indietro per Via Indipendenza...
.....se ogni volta che passi sotto alle Due Torri stai con il naso all'insù mezz'ora...
...se quando ti dicono 'Ci troviamo sotto al Nettuno!' non pensi che sia il caso di iniziare un corso accelerato per astronauti....
...se guardi E'tv....
...se hai visto una partita di sano basket bolognese...
...se non puoi fare a meno dei 'turtlèn'...
...se almeno una volta ti sei messo al centro di Piazza Maggiore di fronte a San Petronio...
.....se per te i Giardini Margherita sono il posto dove passi i tuoi momenti di solitudine...
...se per te l'Alma Mater non è un'università come le altre...
...se alle 7 di sera non rinunci ad un aperitivo in centro...
...se non puoi fare a meno della pizza da Altero quando hai fretta...
...se non ti offendi (ma anzi..) se i nonni ti chiamano cinno...

Sei di Bologna se ... non te ne vorresti mai andare!!!

Entra ne

sabato, ottobre 04, 2008

Scuola:meno occupare, più lavorare

La cronaca bolognese riporta notizie della giornata scolastica di venerdì 3 ottobre.
Maestri e insegnanti che occupano le scuole, insultano un parlamentare di Berlusconi, ostruiscono le pubbliche vie.
I giovani di An che azzeccano uno slogan: meno occupare, più lavorare.
E la magistratura che fa ?
Archivia l’esposto presentato dall’on. Garagnani.
Non è reato occupare una scuola.
E immagino che nessun provvedimento sarà preso contro quei maestri e genitori che ieri hanno bloccato il traffico (mentre una salatissima multa si è beccato il proprietario di un’auto parcheggiata male e che aveva ostruito il passaggio a due bisonti dell’Atc).
Mi domando, quale concetto di Autorità, di Gerarchia, di Rispetto verso il prossimo possano mai elaborare quei bambini che vedono i loro genitori e i loro maestri, cioè coloro i quali dovrebbero rappresentare l’esempio da seguire, che con prepotenza vogliono imporre le loro idee, alla faccia del voto democratico della maggioranza degli Italiani.
E ci si meraviglia se crescono bulli, quando hanno sotto gli occhi simili comportamenti ?
La Riforma Gelmini, che altro non è che il secondo passo – dopo la Riforma Moratti – per tornare alla scuola Gentiliana, l’unica funzionante, è necessaria, anche troppo in ritardo e, forse, bisognerebbe ripristinare non solo il maestro unico, la divisa, il voto in condotta, ma anche la bacchettata sulle dita, a cominciare da quelle dei genitori che impartiscono simili lezioni.
Per finire un commento sull’aggressione verbale che ha subito l’on. Garagnani (e che non si è trasformata in aggressione fisica solo per la presenza delle Forze dell’Ordine).
Ho letto che un maestro avrebbe apostrofato il parlamentare di Berlusconi vantandosi di insegnare l’antifascismo.
Bacchettate sulle dita anche a quel maestro.
A scuola i docenti devono insegnare italiano, storia, geografia, matematica, non l’antifascismo.


Entra ne