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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, novembre 26, 2007

Polveri sottili e amministrazioni evanescenti

Il Carlino Bologna ci informa quotidianamente delle rilevazioni delle varie stazioni che monitorizzano la qualità dell’aria cittadina.
Siamo arrivati ad uno “sforamento” superiore di tre volte il limite massimo consentito.
E’ l’88° giorno di sforamento mentre ne sarebbero consentiti appena 35 all’anno.
Già questi dati dovrebbero, se li si considera validi, far riflettere sull’inutilità della liturgica imposizione di marca stalinista dei divieti di traffico.
Se le polveri sottili sono aumentate anche di domenica, il problema non è il traffico privato (notoriamente più scarso nei giorni festivi) ma strutturale.
Da un lato gli scarsi fenomeni piovosi (anche se è pur piovuto sabato !) che impediscono una costante “pulizia” dell’aria.
Dall’altro l’uso necessario di mezzi inquinanti (e probabilmente i peggiori sono quelli pubblici che circolano sempre, mentre quelli privati sono più assiduamente curati) e il riscaldamento delle abitazioni.
Ma anche il costante perfezionarsi degli strumenti di rilevazione e, come esemplificava Bjorn Lomborg nel suo “L’ambientalista scettico”, è evidente che se uno si lava le mani credi siano pulite, ma se poi le guarda con una lente di ingrandimento vede che così pulite non sono.
Allora se le lava nuovamente.
Ma se usa un microscopio scopre che ancora non ha pulito tutto.
E così via all’infinito, perchè con microscopi sempre più potenti si vede quelle imperfezioni che prima non si vedevano.
Analogamente per le polveri sottili: più perfezionati sono gli strumenti di rilevazione, più scopriamo situazioni di imperfezione che, probabilmente, sono sempre esistite, senza particolari danni, visto che la vita media a Bologna è pari se non superiore a quella media italiana.
Allora vale la pena creare fortissimi disagi ai cittadini, facendo loro pagare colpe che sono solo ed esclusivamente addebitabili agli amministratori che non hanno saputo affrontare per tempo il problema del traffico, della revisione dei mezzi pubblici, degli impianti di riscaldamento e che hanno dato risposte ideologiche ad iniziativa che, come la metropolitana, andavano nell’interesse di tutti ?
No.
La scelta, se tale sarà, di confermare il blocco del giovedì da gennaio e addirittura di anticiparlo (a dicembre ? in pieno periodo natalizio ?) è solo frutto della incapacità degli amministratori di tutelare gli interessi dei cittadini.
Le scelte repressive che caratterizzano l’attuale giunta di sinistra, rappresentano l’alfa e l’omega della filosofia di questi amministratori: far pagare agli amministrati colpe che appartengono alla politica e non ai cittadini.
Sarebbe ora che i partiti di opposizione o il nuovo costituendo Partito del Popolo della Libertà, prendessero di petto la situazione, organizzando una civile, diffusa disobbedienza ai provvedimenti illiberali e repressivi della giunta del sindaco forestiero.

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2 commenti:

marshall ha detto...

Anche la scienza è venuta in aiuto per questo problema. Italcementi ha messo a punto quel cemento, di cui parlo in un mio post, ma vedo che finora nessuna amministrazione ne sta usando; e nemmeno lo stato ha finora previsto alcun incentivo per i privati. Eppure sembra funzionare.

Massimo ha detto...

E' una soluzione che richiede due fattori che mancano agli amministratori-funzionari della politica.
1) E' necessario rischiare quindi avere spirito imprenditoriale che manca a chi vegeta sullo statalismo;
2) Non è penalizzante verso i cittadini, quindi toglie il "piacere" del potere ...