Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

mercoledì, ottobre 24, 2007

La moschea ignorando la volontà dei cittadini

La giunta di un sindaco forestiero, in evidente spregio alla conclamata trasparenza e democraticità, rifiutando ogni ipotesi di referendum e prendendo per buona una “assemblea” al solo quartiere San Donato (come se i musulmani potessero essere confinati in un solo quartiere della città) ha deciso di procedere con l’iter che dovrebbe portare alla costruzione di una moschea di dimensioni minori rispetto a quella in prima battuta autorizzata, ma sicuramente superiori ad ogni reale esigenza degli islamici presenti a Bologna.
Non stiamo a ripetere la storia di questa moschea, di cui non si sente alcun bisogno, per evidenziare alcuni aspetti della questione.
1) La sinistra strombazza ai quattro venti una sua presunta democraticità (referendum sindacale, primarie di partito) ma quando si tratta di chiamare i cittadini ad una scelta veramente importante e che non può avere un risultato precostituito a tavolino, se ne guarda bene dal concedere la parola al Popolo, dimostrando di prediligere le decisioni tipiche del comunismo che sono quelle fondate sul centralismo burocratico (che loro chiamano “democratico” aggettivo di cui abusano mettendolo in tutte le loro salse).
2) La contiguità e la comunanza di interessi tra la sinistra e l’islam è ormai conclamata:
è la sinistra a incentivare l’invasione extracomunitaria rimuovendo anche quelle (poche) barriere che la legge Bossi Fini aveva imposto;
è la sinistra che ha guidato le manifestazioni contro la liberazione dell’Iraq;
è la sinistra che come scelta ideologica ha avuto quella di scappare dall’Iraq;
è un ministro di sinistra che ha passeggiato con un hetzbollah sulle macerie di Beirut;
è la sinistra che, ovunque in Italia, promuove la costruzione delle moschee
.
3) Il rifiuto di chiamare i cittadini alle urne per una scelta referendaria sulla moschea, nasconde l’evidente timore che il Popolo di Bologna neghi il consenso a tale realizzazione, sbugiardando le scelte di una amministrazione in evidente conflitto con i cittadini il cui interesse dovrebbe tutelare e la cui volontà rispettare.
4) Limitarsi ad una consultazione verbale al solo quartiere San Donato vuol dire ignorare che una moschea costruita nei termini in cui viene ancora proposta – sia pur con dimensioni minori rispetto al precedente progetto – è una scelta che coinvolge e tocca tutti i cittadini di Bologna e non solo quelli del San Donato che, pure, dovranno sopportare in prima battuta i relativi effetti negativi.
5) I tempi di realizzazione della moschea (progetti, autorizzazioni, studi etc.) aprono una speranza al cambio di giunta e il candidato del Centro Destra alle prossime amministrative, chiunque sia, dovrà mettere al centro del suo programma la revoca di ogni disponibilità a realizzare quell’opera.
Cari concittadini di Bologna: mi rifiuto di credere che resteremo a guardare passivamente lo scempio che questa giunta sta compiendo della nostra città, delle nostre tradizioni, della nostra cultura.

Entra ne

4 commenti:

Nessie ha detto...

Massimo, questi qua ci fanno sfiancare di riunioni e alla fin fine fanno quel che vogliono loro. Se qualcuno è ancora convinto di vivere in un paese libero, è bene che si faccia visitare. Questa è una dittatura. E nemmeno troppo soft. Mancano i carri armati, certo. Ma basta mettere il bavaglio ai blog ed è fatta. Niente moschee: né piccole né medie né grandi! resistere e insistere per il NO. Insistere e resistere.

Anonimo ha detto...

Resistete perchè se riusciranno a costruire qualcosa non ve ne libererete più . Esempio : la moschea costruita SOPRA il tempio di Salomone a Gerusalemme . Gli diventerà sacra anche la terra circostante , se andrete a passeggiare lì vicino scoppierà un putiferio e tutto il mondo islamico griderà all'attentato , all'insulto contro maometto e via guerreggiando . Salvatevi . Lilli.

Massimo ha detto...

D'accordissimo con entrambe.
Nessie. Il timore, concreto, è che finchè siamo al caldo (o al fresco d'estate) nelel nostre case, con la pancia piena, non abbiamo gli stimoli per reagire, cosa che accadrà quando dovremo combattere (e non metaforicamente) fra qualche anno, con grandi lutti e sacrifici che avremmo evitato se avessimo preso subito il diavolo per le corna.

Lilli. Il tuo richiamo storico, anche alla semplice camminata di Sharon è assolutamente pertinente ed azzeccato e ti ringrazio per lo spunto che offri.

Nessie ha detto...

Esatto Massimo: prendere il diavolo per le corna. Ma questo è un passo che la nostra pavida e pusillanime classe politica non farà mai.Pavida con loro, arrogante e proterva con noi. Tutto il contrario del buon senso e della legittimità.