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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

venerdì, maggio 18, 2007

Ripuliamo Bologna


Negli anni settanta un genere cinematografico molto in voga era quello poliziesco ambientato nelle città italiane allora invase da una violenza insistente e contro la quale sembrava non esserci difesa.
Così, sull'onda del "Giustiziere della Notte", mitico film con Charles Bronson, noi potemmo godere della vendetta psicologica con, soprattutto, Maurizio Merli, il Garibaldi televisivo, che interpretava le parti del poliziotto che aveva il coraggio di reagire alla criminalità, nei vari "la polizia spara".
In uno di quei film, purtroppo non ricordo il titolo, un gruppo di cittadini onesti si era organizzato per ripulire la città e la caratteristica era che individuava chi sporcava la città e li faceva ritrovare cadaveri sotto un manifesto che più o meno invitava la cittadinanza a non buttare le carte per terra e la esortava a "tenere pulita la città".
Credo che oggi a Bologna, pur senza arrivare agli eccessi coreografici per esigenze cinematografiche, sia necessario che Bologna e i bolognesi si riscuotano dal loro abituale torpore.
L'errore evidente e macroscopico che ha indotto la maggioranza dei bolognesi a scegliere come sindaco nel 2004 un forestiero che non aveva mai amministrato nulla (e lo vediamo !) ma solo fatto della facile demagogia parolaia, ora si ritorce contro tutti noi che vivremo a Bologna, anche dopo il giugno 2009.
La città è sporca, degradata, ha richiamato una fauna che definire umana è essere troppo generosi, intere zone, dopo la chiusura di uffici e negozi, sembra abbiano il coprifuoco.
Le nostre donne, mogli, sorelle, figlie, madri, non sono sicure di rientrare a casa indenni.
Ai semafori l'accattonaggio ha assunto forme di insistenza che ormai è andata ben oltre il fastidioso.
Ma al peggio non c'è mai fine.
I "comunisti combattenti" minacciano i "comunisti amministranti" (male) la città, però colpiscono e incendiano auto di ignari cittadini.
L'incapacità della giunta che ci ha fatto perdere i finanziamenti per la metropolitiana, lasciano inalterati i problemi di inquinamento, riproponendo ogni anno la questione del traffico, dei blocchi, delle vessazioni a carico dei singoli cittadini.
Come se non bastasse la giunta, che non trova il tempo per risolvere i problemi elencati, riesce però a regalare ai musulmani un terreno, permutandolo con un altro che però vale centinaia di migliaia di euro in meno.
Il tutto per consentire all'islam di costruirsi una moschea senza alcun accordo sui controlli di sicurezza che devono essere eseguiti in quel centro e soprattutto senza chiedere il parere ai cittadini.
La ciliegina sulla torta la mettono gli omosessuali e gli omofili che ieri hanno inquinato, deturpato con la loro presenza ed espropriato ai cittadini Via Indipendenza, per offendere la Chiesa e i fedeli riuniti in San Pietro per le celebrazioni in onore della Madonna di San Luca, con slogan contro il Papa e Monsignor Bagnasco, in un profluvio di isteria seguita alla bocciatura di piazza dei loro capricci, sancita a Roma sabato scorso.
Fino a quando, cari concittadini, resteremo spettatori passivi del degrado della nostra città ?


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2 commenti:

Enrico ha detto...

Beh, certo che non ti invidio proprio...

Ares ha detto...

La Bologna di oggi è una vetrina infranta. Non bastano più le pezze, occorre cambiare tutto.