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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, marzo 05, 2007

Curcio, i CPT, le okkupazioni e il bullismo a scuola


Cosa lega tutto quel che appare nel titolo ?
La violenza.
La violenza che rappresenta Renato Curcio, ideologo delle brigate rosse, inopinatamente in libertà e, ancor più, assiso sulla cattedra per “testimoniare” il suo passato criminale ed un presente nel quale non ho letto alcun reale pentimento e nessuna scusa per quel passato.
La violenza che i no global, capeggiati da Casarini, questa volta in trasferta a Bologna, hanno profuso sabato scorso, nel nome della chiusura dei CPT, i centri di permanenza temporanei che accolgono gli illegali (prima che – con il Governo Berlusconi – venissero espulsi e – con la sinistra – vengano lasciati liberi di invadere le nostre città … anch’io sono contro i CPT, ma perché ritengo che gli illegali non dovrebbero neppure mettere piede in Italia, ma, avvistati i loro barconi, agganciati e riportati senza soluzione di continuità nei porti da cui sono partiti !).
La violenza che gli estremisti di sinistra, sempre a Bologna, nella squallida apatia delle istituzioni, hanno messo in opera occupando l’Embassy, ex cinema, ai “suoi tempi” uno dei più comodi e belli della città.
La violenza che studenti più degni di un istituto correzionale e genitori ciechi e ignoranti, adottano nei confronti di quei professori che cercano di trasmettere educazione e qualche rudimento di cultura (con poco profitto … direi).
Una violenza che ha, in tutti quegli eventi, un unico filo (immancabilmente rosso) che li unisce.
Cosa infatti può trasmettere la lievissima pena scontata (si fa per dire) da Curcio ?
L’insegnamento è che uno può teorizzare omicidi e rivoluzioni, mettendo in pratica ed operando in clandestinità e poi, catturato, viene onorato come un capo e, dopo pochi anni, viene spedito in giro per le università ad “insegnare” il suo essere.
Così rinascono le brigate rosse.
Vi siete mai chiesti perché in Germania non si sente parlare di “nuove” raf (le brigate rosse tedesche) ?
Sarà mica perché, senza tanti complimenti, Andreas Baader e Ulrike Meinhof, con altri loro complici, una volta catturati furono “suicidati” in carcere e l’ultima terrorista non pentita resta dentro senza “se” e senza “ma” e soprattutto senza indulti e grazie ?
E che cosa possono insegnare le violenze impunite dei no global, pacifinti e centri sociali, visto che se bloccano traffico e treni, vengono persino assolti e se lanciano estintori mentre assalgono una jeep dei Carabinieri, si vedono intestare una sala del senato ?
Così si perpetua la percezione che si possono mettere a ferroe fuoco le città, terrorizzare commercianti e cittadini, senza pagare il fio, senza nemmeno essere costretti a ricostruire e ripulire quel che hanno distrutto e insozzato.
E quale insegnamento può portare l’assenza di reazione alle occupazioni di proprietà privata per trasformarle in luoghi al di fuori e al di sopra della legge, con conseguente svalutazione anche delle proprietà private circostanti ?
E’ la prova che si può vivere senza alcun rispetto per il prossimo.
Così, come può il ministro di un governo che si regge sui voti determinanti di quegli ambienti pensare di essere credibile quando parla di “tolleranza zero” nei confronti del bullismo a scuola, se gli esempi che i suoi determinanti alleati di governo è quello che abbiamo brevemente elencato in precedenza ?
In un clima così debole,
quando si danno incarichi istituzionali e cattedre agli ex terroristi,
quando si esaltano piccoli delinquenti e vandali,
quando si tollerano, senza immediate reazioni e interventi, anche manu militari, occupazioni e violenze private
,
risalire la china non sarà facile e occorrerà anche usare la Forza, quella positiva, dello stato e delal civiltà.
Occorrerà dare certezza alle pene e alla loro durata.
Occorrerà proporzionare le pene ai crimini commessi.
Occorrerà ripristinare il diritto alla proprietà ed alla sua tutela
.
Anche per questi motivi la priorità italiana è rimuovere dal governo la sinistra nella quale gli elementi all’inizio elencati sono determinanti e fondamentali.

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giovedì, marzo 01, 2007

Orgasmi da divieti

Leggo che l'assessore al traffico di Bologna non esclude di aumentare i giorni di blocco della circolazione, oltre al giovedì.
Probabilmente non ha valutato che tali blocchi non hanno alcun impatto sul presunto inquinamento dell'aria, mentre un benefico impatto avrebbe avuto la metropolitana che i suoi sodali di partito/coalizione hanno bloccato, con la tattica ostruzionistica di provincia e regione, quando Guazzaloca aveva ottenuto finanziamenti e definito i progetti e che poi non sono riusciti a realizzare una volta spedito a Palazzo d'Accursio il sindaco forestiero.
E' bene ricordare che i tentennamenti, i cambiamenti del progetto, i rinvii hanno fatto perdere a Bologna i finanziamenti per il metrò che, oggi, vedrebbe già cantieri aperti e in fase avanzata di lavorazione.
Invece niente.
Ci teniamo il traffico quotidiano e i blocchi del giovedì (dalle già onerose targhe alterne dell'era Guazzaloca al "totale" odierno), con le entusiastiche adesioni alle pagliacciate ecoambientaliste come quella di domenica scorsa.
Ricordo anche che i divieti che colpiscono auto e moto ad esclusione degli euro 4 ed euro 2 (ma fra un paio di anni saranno bloccate anche loro) sono un vulnus non nei confronti di chi è ricco, ma di chi non può - spesso - permettersi di cambiare ogni 2/3 anni il proprio mezzo.
E che dire del "bollino blu" che certifica la regolarità degli scarichi se poi non serve per circolare ?
E del bollo aumentato per le auto più vecchie ?
E dell'obbligo di revisione biennale ?
A cosa serve rispettare tutte quelle norme se, poi, la propria automobile deve restare ferma in garage per scelte meramente ideologiche - e del tutto inutili - di una giunta che si palesa sempre più estranea alla realtà cittadina ?
Ancora un mese e si archivierà, inutilmente, anche il blocco di questo anno, senza che siano avviate le concrete iniziative per risolvere il problema del traffico, ma con il preposto che non far altro che pensare ad aumentare i disagi dei cittadini, invece di aumentare l'efficienza dei servizi comunali.
Il traffico: un tema che i Circoli e i Partiti del Centro Destra dovrebbero affrontare con una proposta che ribalti la logica perdente e repressiva fino ad ora adottata e che preveda la libera circolazione di uomini e mezzi all'interno della città.

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