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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

venerdì, dicembre 22, 2006

Il sindaco forestiero, i suoi divieti e le sue statuine


Il forestiero che siede da due anni e mezzo a Palazzo d’Accursio ha trovato finalmente la sua giusta dimensione da sindaco.
Persi i finanziamenti per la metropolitana e acquisito a Bologna il primato tra le città italiane, sì però per i reati subiti dai cittadini, si è messo a giocare con le statuine del presepe.
Così inserisce una statuina della defunta Moana Pozzi, discinta e una di Romano Prodi (fortunatamente più coperto e abbellito dalla mano dell'artista).
Meglio sicuramente la prima del secondo, un “cattolico adulto” che ha portato per ben due volte i comunisti ai vertici delle istituzioni.
Probabilmente, nella sua ingenua semplicità, pensava di fare un qualcosa di divertente e, magari, omaggiare (non si sa mai) il capo della sua coalizione nazionale.
E mentre il sindaco barbudo si diletta con le statuine, sui bolognesi si profilano nuovi divieti.
A gennaio riprenderà la sciocca ed inutile liturgia dei giovedì con blocco totale del traffico e sempre a gennaio si preannuncia la chiusura al traffico di nuove strade centrali tanto per ingolfare ancora di più quelle limitrofe, con rallentamenti del traffico, maggiori emissioni di gas di scarico e ulteriore inquinamento che giustificherà ulteriori divieti e via continuando un circolo vizioso.
La “cultura” (se così la vogliamo chiamare) dei divieti di cui la sinistra è la indiscussa portabandiera, continua ad ammorbare la vita civile, sociale ed economica di una città, di una nazione.
Facciamoli smettere.

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2 commenti:

Monica ha detto...

Dove regna la sinistra la parola Libertà non ha più ragione di esistere.
Soppressa nei rivoli dei NO.
La cultura del divieto, che ovviamente vale solo per il cittadino comune.

Ciao Max

marshall ha detto...

Ho letto i tre pezzi sul sindaco, e chiedo: ma chi ve l'ha mandato sto' tipo??
Auguri, Bologna!