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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, luglio 03, 2006

Bologna stuprata


Omosessuali, drogati, fancazzisti, disobbedienti, contestatori in s.p.e, tra mercoldì 28 giugno e sabato 1° luglio hanno okkupato una parte di Bologna, violentando la città e i cittadini nel loro fondamentale diritto di spostarsi liberamente.
Nonostante i proclami e gli ukase, i richiami ad una legalità che ha scoperto solo di recente e la minaccia di chiedere risarcimenti, il sindaco forestiero, tutto chiacchiere e distintivo, non è stato in grado di assicurare la fruizione della città ai cittadini.
L'indegno spettacolo che si è snodato tra Piazza XX settembre e Piazza della Costituzione con corallario di corteo (illegale) è la riprova che la deriva morale ha raggiunto livelli che mai prima d'ora.
Bologna, in particolare, dopo l'elezione del sindacalista cremonese è diventata una città aperta per lo sballo di chiunque.
Una città dove sono a rischio le normali attività civili e commerciali per le continue manifestazioni di chi pensa di farne una ridotta del vizio e dell'anarchia.
Inutile ripetere che, dal 2004, Bologna è precipitata in basso nelle classifiche sulla qualità della vita e dei servizi.
Inutile ripetere che mentre fino al 2004 c'era attenzione all'aspetto amministrativo della città, che inizia con la riparazione delle strade pubbliche, adesso dobbiamo fare gli slalom tra avallamenti e autentiche buche che, quando piove, visto che anche la manutenzione dei tombini sembra non esistere più, diventano infide trappole per mototini e per le sospensioni della automobili.
Inutile ripetere che l'unica classifica che Bologna ha rapidamente scalato fino al primo posto è stata quella delle rapine nelle banche.
Siamo diventati il ricettacolo di una fauna multiviziosa e improduttiva.
Guardiamo quindi con soddisfazione alla buona partecipazione alle civili manifestazioni organizzate dal Centro Destra per protestare contro i raduni degli omosessuali e degli antiproibizionisti.
E' un inizio della reazione che dovrà coinvolgere un numero sempre maggiore di popolazione civile, per strappare la città agli okkupanti e alle loro pratiche.
Bologna reagisca con forza e tornerà vivibile.

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4 commenti:

Nessie ha detto...

Cofferati, per l'appunto: tutto chiacchiere e distintivo.
Capace solo di pensare al suo tornaconto prossimo venturo. Che ovviamente sarà il Parlamento.

Anonimo ha detto...

Omosessuali??? Che centrano gli omosessuali??? Sono d'accordo su tutto, ma perchè ti ostini a tirare in ballo i gay quando non centrano niente?

Monsoreau, non è che c'hai il chiodo fisso? C'è qualcosa che ci vuo dire? Abbiamo qualcosa di cui parlare?

Monsoreau ha detto...

28 giugno 2006, mercoldì, piazza XXsettembre: manifestazione del c.d. "gay pride" di Bologna, altro che fissa, è purtroppo realtà.

il Castello ha detto...

L'anonimo intendeva forse dire che un conto sono i "gay" ed un altro gli omosessuali. Personalmente penso che se e' lecito organizzarsi politicamente a seconda delle preferenze sessuali lo dovrebbe essere anche in base a qualunque altro criterio (e "qualunque" significa tutti). Siccome questo non e' possibile a causa dei soliti veti politici, va da se che di civile c'e' proprio poco in queste battaglie di diritti. Mettiamo il caso che la "guerra tra i sessi" venisse estesa anche ai gay politicizzati, ci potremmo trovare un corteo di passivi da una parte ed attivi dall'altra, di sintonici da una parte e di trans dall'altra... continuo a non vederne benefici per la societa' civile che pure dovrebbe avere voce in capitolo, o si tratta di una nuova classe dirigente?