Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com

Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

sabato, marzo 11, 2006

Diciamo NO alla moschea a Bologna

Sembra che la giunta di sinistra del sindaco cremonese, abbia in stato avanzato di realizzazione il progetto di una moschea, con tanto di minareto di 20 metri.
La zona penalizzata è quella di Via Pallavicini (nord est della città).
Mi auguro che la giunta ci ripensi (ma ne dubito) perchè costruire una moschea significherebbe incrementare il rischio sicurezza in una città che, da due anni, ha visto ridurre drasticamente la "legalità" ormai dimenticata dal sindaco sindacalista.
Intendiamoci.
Da che mondo è mondo, ogni comunità ha sempre costruito attorno al tempio in cui venivano eseguiti i riti religiosi, la propria comunità.
Ma qui si parla di epoche in cui gli spazi erano amplissimi ed erano ancor più ampi perchè i mezzi di trasporto erano lenti e insicuri.
La moschea, invece, verrebbe costruita in una zona ad alta densità abitativa e attrarrebbe, come ... mosche, una variegata fauna umana, tutta, comunque, distinta e distante dalla comunità autoctona.
E abbiamo visto precedenti in cui le moschee erano in realtà covi nei quali venivano organizzati addestramenti e "viaggi" in Iraq per svolgere azioni di terrorismo.
Di più.
Perchè dovremmo consentire la costruzione di moschee da noi, quando non abbiamo analoga possibilità di costruire chiese nei paesi musulmani ?
Allora cosa fare ?
Libera religione in libero stato, così potremmo adattare il celebre motto di Cavour.
Costruiamo pure la moschea, ma a condizioni ben precise:
1) reciprocità, cioè possibilità di costruire liberamente chiese in ogni parte del mondo e dei paesi musulmani;
2) obbligo di tenere i loro sermoni in lingua italiana;
3) verifica sistematica dei partecipanti ai riti, a cominciare dagli imam;
4) nessuna agevolazione pubblica in termini di sgravi fiscali o sovvenzioni o permessi edilizi;
5) referendum tra gli abitanti della zona per accettare o meno la costruzione della moschea nei pressi delle loro proprietà.
Non sottovalutiamo quel che è accaduto a Sassuolo e a Pavullo, provincia di Modena, a pochi chilometri da noi.

7 commenti:

Bobo ha detto...

Anch'io sono rimasto quantomeno perplesso quando ho letto di questo progetto...Tanto più che vicino alla moschea sorgeranno sicuramente 1 o più macellerie halal, un bel centro culturale tipo viale jenner, un bel call center,eccetera. Via Pallavicini diventerà una graziosa casbah!Sarà piacevole per gli abitanti della zona svegliarsi con il canto anzi gli strilli del muezzin... :( Poveretti loro, in qualche anno la qualità della loro vita si abbasserà sensibilmente, e ne sono davvero dispiaciuto, anche perchè se va avanti così presto toccherà a tutti noi...

Monsoreau ha detto...

Prima o poi (meglio prima) prenderemo tutti coscienza di quel che ci stiamo portando in casa e allora la reazione sarà tanto più forte quanto maggiore sarà stato il cedimento al "buonismo".

DeFra ha detto...

Le chiese nei paesi mussulmani temo che fungerebbero da trappola per i cristiani e sarebbero una manna per i terroristi, a meno che non venissero sorvegliate dall'esercito...
Comunque la risposta giusta a questa iniziativa è una frase di Giacomo Biffi: “Non possiamo concedere ai musulmani qui quello che loro non concedono ai cristiani nei loro paesi”.

Nessie ha detto...

Di queste storie cominciano ad esserecene un po' troppe per continuare a dormirci sopra: Colle Val d'Elsa dove si costruirà una bella Mecca con palmizi, scuola separata di Via Quaranta, moschea a Como, moschea a Bologna. No alla moscheizzazione territoriale del nostro paese! Io arrivo a dire che non chiedo più nessuna reciprocità religiosa. Sennò facciamo il loro gioco, dal momento che loro sono mumerosissimi e che ti pigliano per i fondi quando affermano che la loro religione è tuttuno con la politica e la legge, perciò non te la possono concedere. Io voglio (anzi esigo) solo di potermi sentire padrona a casa mia. E spero che siano ancora cristiane le campane che mi accompagneranno nell'ultimo estremo viaggio. Stop.

jude ha detto...

ma cielo, non vi vergognate di spendere tanta energia a pensare cazzate? NOI distruggiamo metà del mondo, NOI miglioriamo la qualità della nostra vita (o così diciamo) sfruttando a destra e a manca. creiamo guerre per le nostre paci. Poi se il risultato è l'esodo dei popoli, NOi ci rifiutiamo di accoglierli, e dovendo farlo, stiamo a protestare per una moschea, una macelleria, un kebab? perchè neanche ci ricordiamo di cosa vuol dire raccoglimento religioso. qui a Venezia la gente va in chiesa agghindata, e verso mezzogiorno per bersi poi l'aperitivo. forse lareligiosità dei musulamani dovremmo cercare di capirla.
jude, Venezia

Anonimo ha detto...

VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PRETENDONO SEMPRE PIU' MOSCHEE, LORO CHE NEI PROPRI PAESI NON FANNO COSTRUIRE NEANCHE UNA CHIESETTA E CHE APPENA POSSIBILE AMMAZZANO LE MONACHE E I MISSIONARI.E GUAI SE IL CITTADINO PROTESTA!!!!!
E la gente TACE rassegnata,intimidita, ricattata dalla parola "RAZZISTA"...

ITALIANI MA NON CE L'AVETE UN PO' D'AMOR PROPRIO???????!!!
SIAMO STANCHI ORA BASTA!!!!!

Sicilian boy ha detto...

E' veramente ingiusto che la maggior parte dei musulmani sia intollerante nei confronti degli ideali, valori di popoli estranei a loro.Sono convinto che a loro non ne frega niente della cultura altrui. Il loro pensiero è e rimarrà quello di rendere universale l'islam o meglioconvertire tutti gli "infedeli". Nel passato ci hanno costretto con la forza a convertire, stavolta credo ci provino con una lenta e mascherata azione d'invasione ctramite i clandestini, non ne siamo purtroppo coscienti di ciò. Credo che tutto avverrà così lentamente e astutamente che solo alla fine gli italiani capiranno di aver perso i tempi definitivamente in cui si riconoscevano e che per la loro mancanza di lume non sono riusciti a difendere! REBELLION IS NOW!