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Il cinno torna a casa da suo padre comunista, poi PDS,quindi Ds con il cuore bertinottiano ed ora Pd."Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude comunista non capisce e non si adegua:"Non dire sciocchezze!".Il figlio insiste:"Papà,papà,i coccodrilli volano!".Il rude compagno sembra scoppiare:"E' quella fascista della maestra a dirti queste bugie?"."Papà,l'ho letto sull'Unità".Il vecchio compagno si affloscia,non capisce ma si adegua:"Volano, volano ... svulazen ... svolazzano".

lunedì, marzo 06, 2006

A Bologna comandano i No Global.L'Italia speriamo che se la cavi.


Da più di una settimana ormai, un gruppo di anarchici, che si firmano Crash, hanno abusivamente occupato la cucina comunale via Zacconi angolo Gioannetti, nel popoloso quartiere S.Donato. E’ l’ultima di una lunga serie di occupazioni abusive. La motivazione è la solita: questi figuri sostengono di avere un diritto innato alla fissa dimora, e, siccome non hanno voglia di lavorare, pretendono che il comune gliela fornisca gratis. Come sempre in queste circostanze, gli abitanti di quella zona hanno avuto un paio di sorpresine: i nostri eroi infatti, evacuano ( traduzione per i poco raffinati: cagano e pisciano) in pubblico, hanno riempito tutti i muri circostanti di orribili graffiti, danno in continuazione feste notturne frequentate, come potete immaginare, dalla cremè della città. I residenti in quella zona ovviamente si sono un pochino indispettiti, e hanno chiamato ripetutamente i carabinieri e la municipale. I quali ,indovinate un po’ , hanno detto loro di mettersi il cuore in pace perché tanto non si può fare niente. Poveretti, non è neanche colpa loro. La feccia, infatti, ha amicizie importanti nelle istituzioni locali. Per fare un esempio, il presidente del quartiere S.Donato, tale Malagoli di Rifondazione Comunista , sostiene infatti che “I metodi non sono corretti, ma le ragioni di quei ragazzi sono sacrosante, bisogna aiutarli”. Caro Malagoli, io so chi sei, e soprattutto so dove abiti: a Quarto Inferiore, un ridente paesino di periferia al di fuori dello stesso comune di Bologna.Tu , caro il mio comunista, abiti in una villetta a schiera situata a molti chilometri da qualsiasi centro sociale! Bella coerenza! Ma d’altronde, la tua stessa persona ispira molta poca simpatia: Vestito sempre con un vistoso gessato, con un bell’orologio al polso e la erre moscia, altro che presidente operaio! Sei il classico radical-chic, che parla di rivoluzione e di uguaglianza sociale, ma poi va abitare lontanissimo dai luoghi dove tale rivoluzione potrebbe scoppiare. Molta della gente che vive in quella zona ,invece, è veramente “proletaria”.Ovvio, anche li ci sono poveri e meno poveri, ma sono proprio i meno agiati (in gran parte pensionati) che sono costretti a trascorrere la gran parte della loro giornata in quella zona, e che quindi si godono per intero il degradante spettacolo che offrono le tue squadracce. Perché ammettiamolo, questa gentaglia gode dell’appoggio di una grossa fetta di sinistra. Una piccola prova? Questi tizi sono abusivi, ma usufruiscono gratuitamente di luce, acqua e gas. Perché Cofferati non li lascia a secco? Temo di sapere la risposta: perché non può. Perché è ostaggio di Rifondazione, dei Verdi, dei Comunisti Italiani, della feccia No Global. Sono convinto che Cofferati volesse davvero cambiare le cose, ma gli sono state legate le mani. Questa è Bologna, città che da sessant’anni è in mano alla sinistra. L’Italia intera rischia di fare la stessa fine. Sappiatelo e regolatevi.

2 commenti:

Monsoreau ha detto...

Con la vittoria nel 2004 del sindacalista cremonese, una variegata fauna umana (?) ha pensato di trovare in Bologna il suo Bengodi: e aveva ragione. Come giustamente scrivi il sindaco sindacalista è ostaggio dell'ala estremista della sinistra, così come è ostaggio Prodi dei Diliberto, dei Caruso, dei Bertinotti, dei Luxuria, dei Pecoraro, senza i quali non potrebbe illudersi di mettere il suo fondo schiena sulla poltrona principale di palazzo Chigi.
Quel che descrivi di Bologna, sia di monito per tutti: Italiani avvisati ... ;-)

Anonimo ha detto...

E' uno schifo!!! Abito in Via Zacconi ed ho chiamato tutte le forze dell'ordine. 113, carabinieri e vigili urbani. La risposta e' sempre la stessa. "Gli autonomi sono intoccabili a Bologna". Ho scritto al Carlino ma non ho ricevuto risposte. La cosa piu' incredibile e' che vengano tollerate queste cose. Noi non dormiamo piu' ed al mattino ci tocca andare a lavorare. C'e' un locale vicino che ha ricevuto diverse multe per schiamazzi e la minaccia di chiudere e poi diamo via libera a questo gruppo di tossici.